Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Pristina - Ben 16 organizzazioni non-governative (ONG), che per interi anni hanno agito in Kosovo, sono state chiuse in questi giorni in via definitiva dallo Stato. Queste organizzazioni si sospettano essere coinvolte in attività di reclutamento dei…
Pristina - Ben 16 organizzazioni non-governative (ONG), che per interi anni hanno agito in Kosovo, sono state chiuse in questi giorni in via definitiva dallo Stato. Queste organizzazioni si sospettano essere coinvolte in attività di reclutamento dei combattenti per l'ISIS, nel finanziamento di attività estremiste, e nella diffusione di propaganda a sostegno delle attività estremiste. Il quotidiano kosovaro Express ha condotto delle ricerche e ha capito che si tratta delle stesse organizzazioni alle quali, nel mese di settembre dell’anno scorso, è stata sospesa l’attività su richiesta degli stessi organi di Stato. Allora lo Stato aveva deciso di sospendere a 14 ONG le attività di lavoro per un anno, così come previsto dalla legge. La loro chiusura è giunta a seguito dell’arresto di un gruppo di 57 sospettati di terrorismo, di cui 40 affiliati alle ONG. Ma notando la continuazione di relazioni assidue con persone che si univano continuamente ai combattimenti dell`ISIS in Siria, il Ministero degli Interni ha deciso di chiudere in via definitiva le attività di qualsiasi genere, questa volta a 16 ONG che agivano in questo modo, come riportato sul comunicato stampa del Ministero responsabile delle organizzazioni di carattere umanitario. Il quotidiano Express ha pubblicato i nomi delle organizzazioni coinvolte: “Sinqeriteti” (sincerità) da Prizren, “Rinia Istogase” (la gioventù da Istog) da Istog, “Pema e Bamirësisë” (l'albero della carità) da Peja, “Parimi” (principio) da Kaçanik, “Njëshmëria” (l`unicità) da Gjilan, “KAD” a Podujeva, “Gjurma” (traccia), “Nektari-HE” (nettare-HE), “Kalliri i Mirësisë” (la pannocchia della bontà), “Çelësi” (la chiave), “Al Waqf Al Islami”, “Argumenti” (l'argomento), “AKEA” ecc. Quest`ultima, meglio conosciuta come l'Associazione per la Cultura, l'Educazione e l'Istruzione (AKEA), è una delle organizzazioni più potenti non-governative in Kosovo, registrata nel 2004. Da quando le organizzazioni sono state chiuse, non vi è stata alcuna reazione ufficiale da parte dei dirigenti. Secondo le analisi pubblicate di recente, il Kosovo viene elencato al quarto posto nel mondo per quanto riguarda il numero di combattenti che si sono allineati con l'ISIS, cifra pari a circa 232 in rapporto alla propria popolazione. Finora, in base ai rapporti divulgati, vi sono circa 50 kosovari che sono stati uccisi affianco in diversi periodi di tempo. http://www.gazetaexpress.com/public/uploads/image/akea.jpg http://www.gazetaexpress.com/public/uploads/image/533255-196006820580177-153411157-n.png http://www.gazetaexpress.com/public/uploads/image/rinia.jpg http://www.gazetaexpress.com/public/uploads/image/parimi.jpg http://www.gazetaexpress.com/public/uploads/image/kalliri-i-miresise.jpg http://www.gazetaexpress.com/public/uploads/image/12287146-10208245497399407-429628571-o.jpg
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.