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Sarajevo - Il Ministro della Sicurezza della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Mektic, ha dichiarato, domenica 22 novembre, che la BiH deve avere meccanismi più forti e un migliore coordinamento nella lotta al terrorismo. A tal proposito, ritiene…
Sarajevo - Il Ministro della Sicurezza della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Mektic, ha dichiarato, domenica 22 novembre, che la BiH deve avere meccanismi più forti e un migliore coordinamento nella lotta al terrorismo. A tal proposito, ritiene Mektic, è necessario adottare una nuova legge sull'antiterrorismo, la quale fornirà maggiori poteri alle agenzie giuridiche e di sicurezza. Il Ministro della Sicurezza della BiH ha inoltre sottolineato la necessità di creare i meccanismi, i quali, nel caso di una grande minaccia terroristica oppure di un alto atto terroristico, forniranno la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza ed i quali forniranno ulteriori poteri alle autorità della polizia. In occasione della storia del terrorismo, l'ambasciatore russo, Petar Ivancov ha visitato l'Agenzia statale per l'indagine e la protezione (State Investigation and Protection Agency, SIPA) dove ha incontrato il vice direttore della SIPA, Djuro Knezevic. Secondo le informazioni, i due funzionari hanno parlato degli aspetti del lavoro della SIPA, dei suoi poteri e del suo ruolo nel sistema di sicurezza della BiH, nonché dell'attuale situazione di sicurezza. Il vice direttore della SIPA ha sottolineato le priorità nel lavoro della SIPA, tra le quali ci sono la lotta al terrorismo e al finanziamento delle attività terroristiche, la criminalità finanziaria e la corruzione, nonché i crimini di guerra. L'ambasciatore Ivancov ha espresso la disponibilità dell'ambasciata russa nel fornire sostegno e aiuto nello sviluppo della SIPA, e ha valutato positivamente gli sforzi che la SIPA ha investito finora nella lotta contro le più complesse forme di criminalità. Nel corso dell'incontro, i due funzionari hanno convenuto le modalità della futura cooperazione. Secondo le informazioni, il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, in occasione dell'attuale situazione terroristica, ha detto che il terrorismo di cui si sta parlando negli ultimi giorni, non è il risultato dell'Accordo di Dayton, sottolineando che la lotta al terrorismo in BiH deve essere congiunta. Dodik ha inoltre detto che non è possibile realizzare la lotta al terrorismo nsenza cooperazione con i bosniaci musulmani. Lo stesso ha sottolineato la necessità di assicurare il coordinamento con la comunità islamica in BiH. Il terrorismo è un problema globale ed è motivato dall'islam radicale, ha riferito Dodik, aggiungendo che questo problema è un po' complesso in BiH, dato che in questo Paese vive un certo numero di sostenitori dell'islam radicale, cita l'avviso.
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