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Banja Luka - Gli analisti economici ed i banchieri della Bosnia ed Erzegovina (BiH), martedì 17 novembre, hanno costatato che i problemi legati alla banca Banka Srpske e recentemente alla banca Bobar Banka, non influenzeranno la liquidità e la…
Banja Luka - Gli analisti economici ed i banchieri della Bosnia ed Erzegovina (BiH), martedì 17 novembre, hanno costatato che i problemi legati alla banca Banka Srpske e recentemente alla banca Bobar Banka, non influenzeranno la liquidità e la stabilità del settore bancario della BiH, considerato che si tratta di banche il cui attivo, singolarmente, non supera l'1% del patrimonio complessivo del settore. Secondo il loro parere, il sistema bancario della BiH non è più redditizio come 6 o 7 anni fa e proprio per questo i problemi influenzano le piccole banche. Per quanto riguarda il problema della Banka Srpske, ci sono tre possibili scenari per la sua soluzione quali, la ricapitalizzazione, la vendita e la modifica del ruolo della banca sul mercato bancario. Il direttore generale della banca Nova banka Banjaluka, Milan Radovic, ha riferito che, per molti anni, è stato detto che il mercato della BiH ha troppe banche, ce ne sono circa 30, considerando che si tratta di un numero troppo elevato tenendo conto delle attività esistenti. Radovic ha affermato che, sia la Bobar banka che la Banka Srpske, hanno una quota inferiore al totale attivo del settore bancario e le possibili conseguenze non avranno un impatto sulla stabilità e sulla liquidità del settore bancario. Il Presidente della Sezione del settore bancario nell'Associazione degli economisti della RS-SWOT, Marko Djogo, ha dichiarato che la ricapitalizzazione della Banka Srpske da parte del Governo della RS era una buona cosa al fine di mantenere la stabilità finanziaria, ma è stato necessario, in un breve periodo, effettuare la vendita della banca, trattandosi di un altro intervento del Governo della RS, non abbastanza buono e redditizio. L'Agenzia per il settore bancario della RS, ha informato, lunedì 16 novembre, i depositanti ed i mutuatari della Banka Srpske che l'amministratore provvisoria assume la gestione della banca, il 16 novembre di quest'anno, fino a un anno con la possibilità di prorogare il termine per un massimo di sei mesi. Per quanto riguarda il caso della Banka Srpske, il Presidente della RS, Milorad Dodik, ha riferito che la banca summenzionata non sarà spenta e che il nuovo amministratore provvisorio, Petar Micic, lavorerà al consolidamento finanziario della stessa. Dall'altra parte, il Partito Democratico Serbo (SDS) si è detto non sorpreso dell'introduzione dell'amministrazione controllata nella Banka Srpske, aggiungendo che tutto indica che anche nel caso della Banka Srpske è applicata la stessa ricetta come quella per il crollo della Bobar Banka.
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