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Podgorica - Il Comitato Amministrativo del Parlamento montenegrino, lunedì 9 novembre, ha appoggiato la richiesta della Procura di Stato di revocare l'immunità dei deputati del Fronte Democratic (DF) Andrija Mandic, Slaven Radunovic e Milan…
Podgorica - Il Comitato Amministrativo del Parlamento montenegrino, lunedì 9 novembre, ha appoggiato la richiesta della Procura di Stato di revocare l'immunità dei deputati del Fronte Democratic (DF) Andrija Mandic, Slaven Radunovic e Milan Knezevic. I deputati del Partito Democratico dei Socialisti (DPS), del Partito Socialdemocratico (SDP), di Montenegro Positivo e il Partito Bosniaco (BS) hanno sostenuto la richiesta della Procura di Stato, mentre i deputati del Partito Popolare Socialista (SNP) non sono stati presenti alla seduta del Comitato. La Procura di Stato ha chiesto l’abolizione dell’immunità di Mandic e Radunovic, causata dal sospetto che essi abbiano esortato al cambiamento violento dell’ordine costituzionale appoggiando la protesta davanti al palazzo del parlamento del Montenegro. La Procura di base ha chiesto l’abolizione dell’immunità di Knezevic basata sul sospetto che abbia attaccato dei pubblici ufficiali (agenti) durante la protesta a Podgorica. La decisione finale sull'abolizione d’immunità dei deputati verrà presa da parte del Parlamento del Montenegro. Il deputato della SNP, Danijela Markovic, ha affermato, prima dell’inizio della sessione, che i rappresentanti di questo partito non prenderanno parte "a questa farsa", anche se hanno sostenuto la nomina del Procuratore supremo di Stato, abbandonando subito dopo la sala. Il Presidente del Comitato, Radivoje Nikcevic, ha dichiarato che l’immunità non è un privilegio dei deputati, e che sulla sua abolizione decide il parlamento e non i deputati. Secondo Nikcevic, lo scopo principale dell’immunità è quello di assicurare il funzionamento del parlamento senza disturbi, cioè garantisce il funzionamento del potere legislativo, e di impedire qualsiasi tipo di collasso della maggioranza e della minoranza in parlamento. Il deputato del DPS, Milorad Vuletic, ha sottolineato che l’Assemblea non giudica, ma l’obbligo dei deputati è quello di permettere agli organi statali e alle istituzioni del sistema di fare il proprio lavoro in maniera costituzionale e legale. Il collega di Vuletic, Radovan Obradovic, ha dichiarato che nessuno si può nascondere dietro l’immunità.
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