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Tripoli - Il portavoce a guardia delle infrastrutture petrolifere della Libia, Ali Hassi, ha affermato che il Comandante incaricato, Ibrahim Jadhran, ha rilasciato nella giornata di martedì 3 novembre, le istruzioni per fermare l'esportazione di…
Tripoli - Il portavoce a guardia delle infrastrutture petrolifere della Libia, Ali Hassi, ha affermato che il Comandante incaricato, Ibrahim Jadhran, ha rilasciato nella giornata di martedì 3 novembre, le istruzioni per fermare l'esportazione di petrolio dal porto di Zuwetina a favore della Oil Corporation del Governo di Tripoli, dopo che la National Oil Corporation del Governo ad interim e la Camera dei Rappresentanti hanno soddisfatto tutte le procedure legali, amministrative e finanziarie, sia internamente che esternamente per esportare petrolio. Lo stesso ha aggiunto che Ibrahim Jadhran ha emesso un divieto nei confronti di qualsiasi petroliera che ha un contratto con la Oil Corporation nazionale con sede a Tripoli, in quanto solamente le petroliere che hanno contratti formali con la National Oil Corporation di Al-Baida potranno caricare il petrolio. L'esportazione di petrolio si fermerà senza fornire alcuna spiegazione in merito alla decisione concordata dai funzionari. Jadhran ha avvertito la National Oil Corporation del Consiglio dei Rappresentanti e il suo ramo di Governo, in merito alla presenza di una petroliera ancorata al largo della costa di Zuwetina per ricevere qualsiasi spedizione di petrolio a favore del Governo ad interim. Secondo fonti vicine al settore petrolifero libico, Jadhran ha preso questa decisione al fine di bloccare il Governo economico ed accettare il Governo di Unità Nazionale. Ibrahim Jodran, che amministra i porti petroliferi nel centro della Libia, ha ordinato ai suoi gruppi armati di chiudere il porto di Zuwetina. Il gruppo dei miliziani ha affermato che la compagnia petrolifera rivale nella parte orientale della Libia ha completato tutte le sue procedure per iniziare le esportazioni di petrolio e le petroliere devono registrarsi prima con la compagnia petrolifera orientale per poter caricare il petrolio. Il Governo orientale di Abdullah Al-Thani mira a prendere il controllo del settore petrolifero che è ancora sotto la compagnia petrolifera principale a Tripoli e a deviare i proventi del petrolio nella sua banca ad Al-Bayda. Va detto che Zuwetina è il secondo più grande porto petrolifero in Libia ed esporta 500.000 barili al giorno.
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