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Zagabria - Il gigante energetico tedesco RWE che da due anni sta vendendo energia elettrica in Croazia, è interessato ad acquistare una quota di minoranza della società croata Hrvatska Elektroprivreda (HEP) se il prossimo anno sarà…
Zagabria - Il gigante energetico tedesco RWE che da due anni sta vendendo energia elettrica in Croazia, è interessato ad acquistare una quota di minoranza della società croata Hrvatska Elektroprivreda (HEP) se il prossimo anno sarà offerto il 25% delle azioni della società croata all'offerta pubblica. Karl Kraus, il Presidente dell'Amministrazione della RWE Hrvatska, ha detto brevemente che la sua società è sempre aperta per i colloqui di partenariato con la HEP, ricordando la cooperazione di 20 anni tra la RWE e la HEP nella costruzione congiunta e nella gestione della centrale termoelettrica Plomin 2, dalla quale, la RWE è uscita nel mese di maggio dell'anno corrente. Nel mese di luglio, la RWE e la HEP hanno firmato un contratto sul proseguimento della cooperazione attraverso la fondazione di una nuova, società congiunta, la Novenerg che in Croazia, così come sul mercato dell'Europa sudorientale svilupperà i progetti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, acquisterà le altre società energetiche ed entrerà in progetti per la produzione di energia da rifiuti. "Insieme alla HEP intendiamo sviluppare i progetti di fonti energetiche decentrate in Croazia e in altri mercati del Sud-Est Europa", ha dichiarato Kraus. La RWE ha attualmente una quota di mercato dell'8% in Croazia, ed entro la fine dell'anno intende aumentare tale quota al 10%. L'offerta pubblica delle azioni della HEP, durante il mandato del Governo attuale probabilmente non succederà, e quale decisione prenderà il nuovo Governo a proposito di questo caso, è difficile da prevedere. Il Governo del Primo Ministro, Zoran Milanovic, a partire dall'inizio dell'anno corrente, menzionava la vendita del pacchetto del 25% delle azioni della HEP, ma lo scenario della privatizzazione non è realizzato fino a questo momento. E' noto solo il fatto che i soldi dalla vendita sarebbe usati per la ricapitalizzazione della HEP. Tuttavia, il problema maggiore sta nel fatto che lo Stato e la HEP non hanno lo stesso atteggiamento verso la proprietà della HEP, la quale non è registrata nei libri di catasto, mentre un ulteriore ostacolo è il fatto che la HEP ha intrapreso una controversia con lo Stato davanti alla Corte costituzionale circa la privatizzazione parziale di una centrale idroelettrica. Comunque, tale proprietà, che HEP costruiva per decenni, a partire dall'adozione della legge sulle acque nel 2011, è vista come proprietà statale. Prima della risoluzione di questa controversia, è poco probabile aspettarsi che qualsiasi investitore serio sia interessato all'offerta pubblica delle azioni della HEP, il cui valore non è ancora conosciuto. Comunque, qualora sarà indetta un'offerta pubblica per la HEP, la RWE avrebbe l'intenzione di acquistare un pacchetto di minoranza e di portare nella gestione della HEP una parte della dirigenza della RWE, al fine di razionalizzare le attività della società. Secondo le informazioni, la razionalizzazione non vuol dire il licenziamento dei dipendenti, ma l'aumento dell'efficienza di lavoro. La RWE intende anche espandere le attività della HEP sui mercati vicini. In tale contesto, il Ministro dell'Economia della Craozia, Ivan Vrdoljak, ha detto in diverse occasioni che la HEP deve espandere le sue attività sui mercati regionali. "Vogliamo fare un partenariato strategico con le compagnie nazionali. Crediamo che la RWE sia un buon partner, dato che è forte nel senso finanziario, con le grandi possibilità di investire", ha concluso Kraus.
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