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Belgrado - Il Ministro delle Finanze della Serbia, Dusan Vujovic, ha dichiarato lunedì 12 ottobre a Lima, che il Fondo monetario internazionale (FMI) non si aspetta che il Governo continui la vendita della Telekom Srbija, se il prezzo offerto per…
Belgrado - Il Ministro delle Finanze della Serbia, Dusan Vujovic, ha dichiarato lunedì 12 ottobre a Lima, che il Fondo monetario internazionale (FMI) non si aspetta che il Governo continui la vendita della Telekom Srbija, se il prezzo offerto per l’operatore nazionale non è soddisfacente. Il Ministro ha ricordato che si aspettava l’arrivo delle offerte vincolanti per la Telekom entro il 15 novembre, dopo di che, ritiene che sia possibile ottenere un buon prezzo per la società menzionata. Se ciò non accadesse, allora sarebbero trovate le altre soluzioni quali il miglioramento di management e la ricerca di fonti di finanziamento di qualità che la Telekom mantiene il suo posto in senso tecnologico. A Lima, la delegazione serba ha incontrato il Vice presidente del FMI, Min Zhu, ed il direttore del dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale, Poul Thomsen, i quali hanno valutato le precedenti misure del Governo della Serbia come buone. Vujovic ha detto che il FMI ha accettato le intenzioni del Governo serbo relative all'attuazione della ristrutturazione delle sette grandi società entro la fine dell’anno corrente ed il proseguimento della riforma dell’EPS, Zeleznice, Srbijagas. E' stata inoltre convenuta una serie di attività con la Banca Mondiale (BM), le quali essa sosterrà, quali il programma per le aziende dal portafoglio dell’Agenzia per la privatizzazione, la riforma delle imprese pubbliche e la riforma del settore pubblico. Vujovic ha detto che si aspetta in futuro un maggiore grado di mobilità della manodopera, soprattutto quando la Serbia diventa parte dell’UE. Vujovic ha detto che i crediti favorevoli da Abu Dhabi miglioreranno la posizione della Serbia e consentiranno la riduzione dei costi dell’indebitamento e il mantenimento della liquidità in dollari per poter evitare le differenze sui cambi senza costi aggiuntivi.
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