Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - La percezione delle imprese, membri dell'Associazione degli Investitori Esteri in Albania è che la metà dei controlli, delle ispezioni e degli audit venga effettuata legalmente, mentre la restante mediante tangenti e interventi…
Tirana - La percezione delle imprese, membri dell'Associazione degli Investitori Esteri in Albania è che la metà dei controlli, delle ispezioni e degli audit venga effettuata legalmente, mentre la restante mediante tangenti e interventi politici. Questo è il risultato del sondaggio eseguito dall'associazione con oltre 91 investitori esteri, la quale ha dato il proprio voto al clima degli affari in Albania per il 2015. L'indice della fiducia risulta essere negativo, -3% per 94 imprese estere che operano nel Paese. Il sondaggio è stato condotto durante il periodo marzo-aprile di quest'anno, prima dell'inizio dell'operazione contro l'informalità. In ogni modo gli investitori stranieri hanno criticato anche il comportamento degli ispettori della finanza, durante l'operazione lanciata all'inizio di settembre. Queste preoccupazioni, insieme ai risultati del sondaggio, sono state rese note nel corso di un incontro con il Ministro dell'Economia, Arben Ahmetaj. Per le imprese estere il clima degli affari non arriva alla sufficienza, dal momento che queste ultime sono preoccupate per i problemi legati alla magistratura e alla mancata efficienza nell'esaminare, in tempo, i processi amministrativi. Inoltre risultano ancora problematiche le frequenti modifiche alle tasse e le procedure per la loro raccolta, così come l'informalità e la corruzione. Per oltre 51 intervistati le condizioni del fare affari in Albania attualmente non sono favorevoli, mentre il 18% ha risposto positivamente alla domanda. Anche il rimborso dell'IVA, secondo gli intervistati, riscontra molti problemi. Sul report per il 2015, gli investitori esteri hanno costatato che il 50% dei controlli eseguiti dalla finanza non ha alcun fondamento giuridico ed hanno chiesto al Governo di esigere un comportamento più degno da parte degli ispettori della finanza. In merito a questo e ad altri problemi, il Ministro Ahmetaj si è assunto l'impegno per una soluzione. L'Associazione degli Investitori Esteri che ha un peso di 2 miliardi di euro di beni in Albania, ha chiesto, nel corso della riunione con il Ministro dell'Economia, garanzie per la trasparenza e l'assenza di comportamenti arbitrari. "Da sette anni, un investitore norvegese, con 22 milioni di euro, è in attesa di investire nel settore dell'agricoltura in Albania ed è stato squalificato, nell'arco di un mese da una società d'investimento del Bangladesh", ha affermato il rappresentante della compagnia norvegese. "La questione è sotto inchiesta, perché la "Nordic Investment Group" è una società seria", ha comunicato il Ministro Ahmetaj. Altri problemi individuati nel sondaggio sono: la corruzione, la semplificazione del quadro normativo fiscale, la mancanza di politiche stimolanti, l'instabilità politica e l'alto livello di tassazione.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.