Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana/Vienna - Dopo la pubblicazione, alcuni giorni fa, di un report definito "confidenziale" uscito dagli uffici dell'OSCE, contenente i nomi dei politici albanesi connessi ad affari corruttivi o gruppi mafiosi, anche l'Ufficio del…
Tirana/Vienna - Dopo la pubblicazione, alcuni giorni fa, di un report definito "confidenziale" uscito dagli uffici dell'OSCE, contenente i nomi dei politici albanesi connessi ad affari corruttivi o gruppi mafiosi, anche l'Ufficio del Segretario Generale dell'OSCE a Vienna, Lamberto Zannier, ha reagito in merito alla questione. "Il documento di cui stiamo parlando non è un "rapporto segreto". Si tratta di una relazione simile a decine di altre, che ognuno di noi in seno all'OSCE, realizza su base giornaliera, al fine di avere un'idea di ciò che sta accadendo nei Paesi, su vari argomenti", è quanto si apprende dal comunicato dell'ufficio stampa dell'OSCE a Vienna, rilasciato per Top Channel. Pertanto anche l'OSCE di Vienna si è tenuta sulla stessa linea del suo ambasciatore a Tirana, Florian Raunig, sottolineando che si tratta di un report interno di lavoro. "L'informazione pubblicata non rappresenta né la politica della Presenza OSCE, né una valutazione, non costituisce un giudizio né conferma la base di altri rapporti. Si tratta semplicemente della raccolta di informazioni dai rapporti sui media albanesi e le accuse che circolano pubblicamente. L'organizzazione non ha verificato le informazioni utilizzate, dal momento che l'obiettivo era quello di avere una panoramica delle accuse anziché stabilire la loro veridicità. Si presta attenzione alle notizie diffuse dai media locali, al parere delle ONG, a cosa dicono i funzionari ecc. Naturalmente, quando cercate di fare un quadro della situazione, raccogliete le informazioni e le mettete insieme qualche volta anche riassunte. Tali documenti vengono utilizzati a fini informativi e di analisi, non per prendere decisioni", è scritto nella e-mail inviata a Top Channel. Il report segreto dell'OSCE sui politici albanesi ha turbato le acque negli ultimi giorni. Pubblicato in esclusiva dal portale "Lapsi.al" venivano citati nomi di noti politici come Fatos Nano, Sali Berisha, Edi Rama, Ilir Meta come anche i parlamentari di ambo gli schieramenti e nomi di imprenditori noti legati alla politica. Questi apparivano come coinvolti in affari corruttivi, occultamento dei redditi, sospetti su come hanno creato la propria ricchezza, ma anche connessioni con la criminalità. "Quanto riportato nella relazione redatta dall'unità per gli affari politici e pubblici dell'OSCE, si basa esclusivamente su fonti aperte come Internet o giornali albanesi, e in alcuni casi la comunicazione diretta con le persone vicine ai deputati, politici in generale, e persone che hanno accesso alle informazioni classificate come Top Secret", hanno riferito i media ri-pubblicando il materiale di Lapsi. In ogni modo il portale ha specificato che il Report dell'OSCE sugli imprenditori in parlamento si titola ‘Inter-Office Memorandum’ ed è un documento interno, che non circola solo negli uffici locali dell'organizzazione a Tirana, ma anche presso il Segretariato dell'OSCE a Vienna. "Il documento inizia con una citazione dell'ex Primo Ministro italiano, Silvio Berlusconi, che pare abbia detto "Non chiedetemi dei primi 5 milioni, gli altri sono assolutamente legali", rivela il portale sottolineando che il documento è ufficiale e non è affatto definito come "confidenziale" o "segreto" per cui circola liberamente da un ufficio all'altro per l'utilizzo interno. Probabilmente tale rapporto è giunto anche presso le rappresentanze diplomatiche dei Paesi facenti parte dell'OSCE e di conseguenza altri 56 Governi.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.