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Belgrado - Il direttore esecutivo del mercato azionario South Eastern European Power Exchange (SEEPEX), Milos Mladenovic, martedì 1 settembre, ha annunciato che il mercato azionario dell'energia elettrica inizierà ad operare…
Belgrado - Il direttore esecutivo del mercato azionario South Eastern European Power Exchange (SEEPEX), Milos Mladenovic, martedì 1 settembre, ha annunciato che il mercato azionario dell'energia elettrica inizierà ad operare entro la fine del mese di novembre, con la partecipazione iniziale di 10 o 15 società europee e regionali. Le grandi società europee, che non operano in Serbia, hanno mostrato un gran interesse al mercato azionario di Belgrado, riconosciuto come nucleo del futuro centro dell'energia elettrica. "I preparativi sono in pieno svolgimento, le prove tecniche sono completate e tutto sta andando secondo i piani, è stata avviata anche la procedura di accoglienza dei partecipanti per la quotazione sulla Borsa", ha detto Mladenovic, aggiungendo che si sta aspettando l'adozione di una nuova legge sull'IVA, la quale consentirà ai partecipanti provenienti dall'estero di partecipare alla borsa. Il mercato azionario dell'elettricità in Serbia è l'ultimo passo della liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica in Serbia, che infatti rafforzerà ulteriormente l'importanza e la posizione del mercato elettro-energetico locale. Lo stesso Mladenovic ha colto l'occasione per sottolineare che i vantaggi del mercato azionario dell'energia elettrica, come il raggiungimento di un prezzo equo e competitivo, avranno un impatto positivo sul quadro degli investimenti in Serbia, perché dà un chiaro segnale ai futuri investitori. I cittadini non potranno negoziare su questo mercato azionario, però avranno benefici indiretti dalla fondazione della Borsa, perché la società Elektroprivreda Srbije (EPS), la quale fornisce l'elettricità alla maggioranza dei cittadini, potrà guadagnare di più e potrà migliorare, in un modo efficace, le proprie attività, e al fine di offrire un prezzo migliore e competitivo per gli acquirenti, ha indicato Mladenovic. Gli acquirenti avranno una maggiore scelta tra i fornitori, contribuendo alla riduzione del prezzo di energia elettrica. Il direttore del Segretariato della Comunità energetica, Janez Kopac, ha detto che la fondazione della borsa dell'energia elettrica in Serbia è un passo significativo, il quale avanzerà il mercato dell'elettricità nella regione. Egli stesso ha comunicato che, in occasione dell'ultimo vertice dei leader dei Pesi della regione a Vienna, è stato concordato che ogni Paese nella regione debba avere il suo mercato azionario dell'elettricità e, nel caso non lo abbia, deve aderire alla borsa di uno dei Paesi vicini. La Serbia si trova sulla buona strada per quanto riguarda la liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica, l'intero mercato è liberalizzato, però bisogna operare di più verso per il bilanciamento dell'energia elettrica, ma anche verso la piena applicazione nella prassi del terzo pacchetto energetico nel settore energetico del Paese, ha costatato Kopac, aggiungendo che manca un forte sostegno politico di tutti i Paesi regionali per poter integrare il mercato energetico della regione al mercato dell'UE. Il direttore esecutivo della EPS, Dragan Vlaisavljevic, ha dichiarato che la EPS è pronta a partecipare al mercato azionario di energia elettrica, non solo in Serbia, ma nella regione. Vlaisalvljevic ha detto che la EPS sta pensando di investire nelle nuove capacità di produzione, le quali assicureranno all' EPS di svolgere con successo il suo lavoro sul mercato di bilanciamento dell'elettricità.
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