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Tripoli - Un'autobomba è esplosa nel quartiere di Al-Dahra di Tripoli nella serata di lunedì 31 agosto. Fonti della sicurezza hanno detto una sola persona è stata ferita e tre auto parcheggiate nelle vicinanze sono state danneggiate…
Tripoli - Un'autobomba è esplosa nel quartiere di Al-Dahra di Tripoli nella serata di lunedì 31 agosto. Fonti della sicurezza hanno detto una sola persona è stata ferita e tre auto parcheggiate nelle vicinanze sono state danneggiate nell'esplosione. L'esplosione è avvenuta in una zona trafficata vicino all'Agenzia di Audit Bureau e della sede della Millitah Oil and Gas Company, joint venture della Eni e della Libya National Oil Corporation. L'attacco è stato confermato da un comunicato della società petrolifera libica, nonché dal Ministero dell'Interno nel Governo di salvezza di Tripoli, il quale ha condannato l'esplosione dell'autobomba nel quartiere di al-Dahra di Tripoli. In un comunicato, il ministero ha detto che tale atto è volto a minare la sicurezza nella capitale. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/f400ce9825262166baed348d05d69bf0.jpg"></a> Ha confermato che la situazione della sicurezza è sotto controllo e che le indagini sono in corso per catturare i responsabili e assicurarli alla giustizia. Intanto, dai social network giunge la rivendicazione dell'attacco attraverso alcuni <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/f400ce9825262166baed348d05d69bf0.jpg">messaggi twitter </a>riconducibili ad utenti dell'organizzazione terroristica "Daash". I messaggi confermano il "successo dell'operazione dei militanti Daash contro le sedi degli 'apostati' nella zona di Dahra vicino alla Mellita Gas Company nella capitale Tripoli". L'autobomba è stata posizionata in una zona in cui si trova anche l'ambasciata dell'Algeria, dell'Arabia Saudita e dell'Olandese, nonché una filiale della Banca Centrale della Libia. La detonazione ha comunque danneggiato l'ufficio della Mellitah e della Banca, nonché gli edifici circostanti, considerando che l'onda d'urto ha causato la frammentazione di vetri e porte. Intanto, secondo un funzionario dell'Ufficio di Sicurezza della società Mellitah Oil and gas, le forze di sicurezza hanno prelevato le schede di memoria dalle telecamere di sorveglianza posizionate intorno alla società di Tripoli, pochi minuti dopo l'esplosione di un'autobomba davanti alla sua sede. Viene confermato che la telecamera di sicurezza posta al di fuori della sede della Mellitah (a Tripoli) ha ripreso una persona, alta e robusta, con una jellaba (veste, tunica) marrone. Questa persona si è recata sul luogo con una Hyundai Santa Fe, che ha lasciato in via Al Dahra un'ora prima dell'esplosione. Il Ministero dell'Interno del Governo di salvezza nazionale ha annunciato di aver iniziato le indagini per scoprire le persone coinvolte nell'incidente, invitando i cittadini a collaborare e a fornire ogni informazione che porti all'arresto dei colpevoli. Un portavoce della Forza di sicurezza ha affermato inoltre "i responsabili dell'attacco non sono stati ancora identificati e che le indagini in questo senso sono in corso".
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