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Podgorica - Dopo l'ottenimento dell'approvazione da parte della Croazia che il cavo sottomarino può essere impostato nelle acque croate, non ci sono ostacoli per il proseguimento della realizzazione del progetto per il collegamento energetico…
Podgorica - Dopo l'ottenimento dell'approvazione da parte della Croazia che il cavo sottomarino può essere impostato nelle acque croate, non ci sono ostacoli per il proseguimento della realizzazione del progetto per il collegamento energetico tra il Montenegro e l'Italia. Secondo le informazioni in circolazione, ben presto verranno impostati 250 chilometri di cavo energetico verso il Montenegro, il quale, alla fine, sarà collegato alla sottostazione, la cui costruzione è stata avviata a Lastva Grbaljska. Secondo le proiezioni della società Crnogorski elektroprenosni sistem (Sistema della trasmissione elettrica, CGES), la quale insieme alla società italiana Terna, realizza il presente progetto, il cavo energetico dal Montenegro all'Italia, sarà in funzione all'inizio del 2017. Ricordiamo che il contratto sulla realizzazione del progetto è stato firmato a metà novembre 2010 dall'ex Ministro montenegrino dell'Economia, Branko Vujovic, dal Presidente del Comitato dei direttori della CGES, Zoran Djukanovic e dal direttore esecutivo della Terna, Flavio Cattaneo. Il valore del progetto è stimato a circa 1 miliardo di euro e il Montenegro parteciperà alla sua realizzazione con 100 milioni di euro.
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