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Skopje - L'adesione della Macedonia all'UE e alla NATO non è solo un bene per la Macedonia, l'Unione Europea e l'Alleanza, ma anche per l'Albania e la Bulgaria, hanno valutato i Ministri degli Affari Esteri della Fyrom-Macedonia, Albania e la Bulgaria,…
Skopje - L'adesione della Macedonia all'UE e alla NATO non è solo un bene per la Macedonia, l'Unione Europea e l'Alleanza, ma anche per l'Albania e la Bulgaria, hanno valutato i Ministri degli Affari Esteri della Fyrom-Macedonia, Albania e la Bulgaria, rispettivamente, Nikola Popovski, Ditmir Bushati e Daniel Mitov, dopo la riunione annuale con i rappresentanti delle missioni diplomatiche o consolari della Repubblica di Macedonia. Come ha sottolineato il Ministro Popovski, l'invito rivolto agli omologhi dei due paesi limitrofi alla riunione annuale mostra che la Macedonia non ha obiettivi con qualche retrovia verso di loro, intanto che il loro arrivo significa che supportano i processi di integrazione euro-atlantica della Macedonia. "Gli stereotipi e le paure del passato che la Bulgaria e l`Albania potranno ostacolare la Macedonia nei processi d`integrazione esistono ancora, ma la loro presenza oggi dimostra che stiamo facendo di tutto perché cambi questa percezione", ha detto Poposki. D'altra parte, il Ministro bulgaro Daniel Mitov, rispondendo alla domanda dei giornalisti, ha affermato la speranza che presto sarà pronta la versione finale dell'accordo per il buon vicinato tra la Bulgaria e la Macedonia aggiungendo che esso è parte fondamentale dell'integrazione europea, come passato da molti altri paesi prima della Macedonia. Questi ha sottolineato che la Bulgaria sostiene la Macedonia nell'integrazione euro-atlantica, aggiungendo che spera che l`Europa mostri dei principi di solidarietà e di responsabilità ed assista il Paese nel superare il problema della crisi con gli emigranti. Ha inoltre sottolineato che la Bulgaria ha ammesso un considerevole numero di emigranti, evidenziando che il paese ha aumentato il controllo nella frontiera con la Turchia, ma anche sugli altri valichi nazionali. Mitov ha risposto anche alla domanda sulla presenza degli elicotteri, dell'esercito e della polizia bulgara nella frontiera della Macedonia a causa della crisi attuale degli emigranti. Ha inoltre affermato che è un diritto sovrano della Bulgaria difendere i propri confini, cosa che sta facendo anche con la Turchia. Il capo della diplomazia bulgara ha smentito quanto affermato dai media circa la violenza usata contro i rifugiati, parlando quindi di una speculazione. Il Ministro degli Esteri dell'Albania, Ditmir Bushati, ha sottolineato che l'Albania è interessata alla stabilità dei suoi paesi limitrofi, aggiungendo che la chiara prospettiva euro-atlantica della Macedonia è importante per la regione. Ha quindi evidenziato che la piena attuazione dell'Accordo di Ohrid è importante per soddisfare in modo più rapido gli obbiettivi euro-atlantici della Macedonia. Nel corso della riunione, i tre ministri hanno parlato circa il miglioramento dell'infrastruttura stradale e ferroviaria del Corridoio 8 e della riunione del Processo di Berlino che avrà luogo a Vienna. Intanto il Ministro Bushati e Mitov hanno affermato che forniranno il pieno supporto alla Macedonia nell'affrontare la crisi con i rifugiati.
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