FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-326655 · 24/08/2015 21:20:00 · 3952 g fa2 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Bloccata la franchigia di esportazione in Russia della Fiat

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - Alla Serbia non sarà approvata ben presto l'esportazione in franchigia delle macchine Fiat, come era annunciato recentemente, scopre il quotidiano Blic. Che questo affare non sarà realizzato, venerdì, 21 agosto, ha anche…

Belgrado - Alla Serbia non sarà approvata ben presto l'esportazione in franchigia delle macchine Fiat, come era annunciato recentemente, scopre il quotidiano Blic. Che questo affare non sarà realizzato, venerdì, 21 agosto, ha anche confermato il Ministro del Commercio e delle Telecomunicazioni della Serbia, Rasim Ljajic, che in precedenza era ottimista che le macchine "Fiat 500L" di Kragujevac, già entro quest'anno saranno vendute sul mercato russo senza dazi doganali. Il Consiglio della comunità economica d'Eurasia deve confermare l'estensione della lista dei prodotti, i quali senza dazi doganali si vendono in Serbia e in Russia, sulla base dell'accordo di libero scambio che i due paesi hanno firmato nel 2000. Anche se è stato annunciato, alla primavera dell'anno corrente, che questo caso si troverà all'ordine del giorno del Consiglio sopracitato, non lo è stato accaduto. Tuttavia, senza la concordanza di tutti i membri dell'Unione doganale, composta dalla Federazione Russa, dalla Bielorussia, dal Kazakhstan e dall'Armenia, non può essere portata la decisione sulla vendita delle macchine Fiat senza dazi doganali. Secondo le informazioni, alcuni dei membri dell'Unione doganale non sono d'accordo che la decisione annunciata sia realizzata. La richiesta della Serbia era che le 10 mila macchine sarebbero esente da dazio, nello scambio la Serbia e la Russia, e secondo le dichiarazione non ufficiali dei responsabili nel Ministero dell'Industria e del Commercio a Mosca, si ha l'impressione che la proposta di mettere i prodotti aggiuntivi nella lista delle merci negli scambi tra la Serbia e la Russia, essenti da dazi, è messa assolutamente ad acta. Gli interlocutori di Mosca hanno detto che l'iniziativa sull'espansione della lista era un'idea politica, la quale dovrebbe essere realizzata. Secondo le fonti di Mosca, i negoziati sono fermati prima che è stata avviata la questione relativa alla quote per l'esportazione della Fiat 500L dalla Serbia. La società GAZ era quella che in precedenza ha presentato al ministero russo l'interesse per le importazioni esenti da dazi in Serbia, così come la richiesta per il contingente tariffario. Dato il fatto che tutte le decisioni sulle agevolazioni tariffarie, le quali porta Mosca ufficiale, applicano automaticamente anche la Bielorussia, Kazakhstan e l'Armenia, è logico che ci sia una possibilità che alcuni di questi paesi siano contro. Le fonti di Mosca, tuttavia, non escludono la possibilità che la presente questione si trova all'ordine del giorno della prossima riunione del Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, del Primo Ministro russo, Dmitry Medvedev e del Presidente russo, Vladimir Putin.

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
15
menzionate
Persone
3
menzionate
Aziende
1
menzionate
◉ Geografia della notizia · 3 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Mosca · Belgrado · Kragujevac
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti
Bloccata la franchigia di esportazione in Russia della Fiat · Osservatorio Italiano