Parliamone.
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Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Anche se siamo in un periodo molto favorevole per le esplorazioni del petrolio, a causa dei bassi prezzi sui mercati internazionali, tre società straniere tra cui anche il gigante multinazionale "Shell", hanno risposto…
Tirana - Anche se siamo in un periodo molto favorevole per le esplorazioni del petrolio, a causa dei bassi prezzi sui mercati internazionali, tre società straniere tra cui anche il gigante multinazionale "Shell", hanno risposto all'invito del governo albanese di avviare l'estrazione di petrolio in blocchi non ancora attivati, ovvero nel "Blocco 4" ed in quello di Dumrea. L'Agenzia Nazionale delle Risorse Naturali (AKBN) ha amministrato e trasmesso, al Ministero dell'Energia e dell'Industria, le offerte ufficiali per i due blocchi. Di specifico, per quanto riguarda il blocco di Dumrea, ci sono le offerte delle seguenti società: Shell Upstream Albania B.V, Petromanas Albania GmbH ed Interland Investment SA e Navitas Petroleum Limited. Mentre, per il blocco nr.4 che si trova nel l'area sudorientale del paese, hanno risposto le seguenti società: Shell Upstream Albania B.V, Petromanas Albania GmbH ed Interland Investment SA. La SHELL, la quale è tra le sette società più grandi nel mondo per quanto concerne il settore dell'esplorazione di petrolio, ha depositato l'applicazione per ambedue i blocchi. Mentre, al blocco Dumrea, sarebbe interessato il gigante israelita Deleg Group LTD mediante la sua società Navitas Petroleum Limited. Anche quest'ultima viene elencata tra le società aventi i più alti ricavi nel mondo, la cui attività è incentrata nell' area del Mediterraneo ed ha un valore di mercato di oltre 5 miliardi di dollari. Tuttavia, la Shell sta realizzando operazioni su 90 paesi del mondo, tra cui anche l`Albania, dove attualmente è in fase di esplorazione insieme alla Petromanas nella zona di Shpiragu. Come è noto, l'AKBN ha intanto eseguito la valutazione tecnica delle offerte, tuttavia questa valutazione dovrà essere approvata dal Ministero dell'Energia, prima che ci sarà l'annuncio del vincitore. Dopo che quest'ultima avrà dato il proprio consenso, i rappresentati di AKBN avvieranno i negoziati con il soggetto proclamato vincitore e ciò sarà esplicato nell'apposita voce "Termini e requisiti principali" del contratto di concessione sugli idrocarburi. Per quanto riguarda gli altri blocchi, ovvero quello di Panaja, "Blocco C" e Delvina, la consegna delle offerte è stata rinviata in autunno, ovvero in data 15 settembre, dal momento che alcune grandi società hanno chiesto di poter avere più tempo a disposizione. Come si può notare dalle richieste, le società estere sono interessate solo alle aree sicure, ovvero a quelle in cui le esplorazioni precedenti hanno confermato la presenza di petrolio. Per quanto concerne invece il Blocco 5, il termine stabilito è entro il 15 ottobre. Mediante la riattivazione della ricerca di idrocarburi, il governo auspica di attrarre capitali dall'estero per migliorare ulteriormente l'economia, anche se l'industria petrolifera sta vivendo un duro momento a causa del calo dei pezzi. Tuttavia, al di là della situazione mondiale precaria, gli idrocarburi restano uno dei settori che continuano ad attirare la maggior parte degli investimenti esteri e detengono il peso principale delle esportazioni nazionali. <strong>Dettagli sui blocchi </strong> ► Blocco Dumrea - Situato al di sotto di un soffitto di calcare, in questo blocco le riserve attese sono dai 110 ai 140 milioni di barili di petrolio. Quest'area è stata rilevata come giacimento di petrolio da Albpetrol nel 1975-1990, attraverso dei profili sismici effettuati su 300 km ed in seguito nel 1993 dalla società britannica "Premier Oil" attraverso dei profili sismici effettuati su 203 km. I principali pozzi petroliferi sono Dumrea-7, Dumrea-3, e Papri-1. L`area si trova al nord del giacimento di Shpiragu ed è già stata dichiarata un giacimento di petrolio e gas. ► Blocco 4 - Si trova nel sud-est del paese, delimitata dal confine di Stato tra l'Albania e la Grecia e si estende ulteriormente all'interno del paese nell'area montuosa e collinare di Nemerçka. La superficie del blocco è di 2264 km². La società statale Albpetrol ha già effettuato dei profili sismici in quest'area su 412.7 chilometri, ed in seguito la società straniera OMV ha effettuato ulteriori profili sismici. Inoltre sono state effettuate delle osservazioni aero-magnetiche su 3265 km della zona. I principali pozzi realizzati in questo campo sono: Nokova-1, Erindi-2, Libohova-1 / S, Paleokastra-1. Sulla base dei dati disponibili, questa zona ha una prospettiva di scoperta del petrolio in struttura basse. ► Blocco C - Si estende ad una superficie di 900 km² in cui sono stati effettuati 700 km di profili sismici,elaborati da Albpetrol durante gli anni 1980 - 1993. In seguito la società INA-Naftaplin durante gli anni 1994 – 1997 ha condotto altri nuovi 400 km di profili sismici. I pozzi principali di questo blocco sono: Peza 1, Kryevidh 1 e 14, Ballaj 4. Il lavoro sul pozzo Peza 1 è stato interrotto a causa della sua profondità di 5200 m. e dal momento che sono state evidenziate tracce di gas durante l'esplorazione (perforazione). ► Blocco di Panaja - Situato a circa 3 km al nord della città di Valona con una superficie di 312 km². In questo blocco, Albpetrol ha eseguito 456 km di profili sismici durante gli anni 1975 – 1990, i quali sono stati rielaborati da INA NAFTAPLIN durante l'anno 2000. Inoltre sono stati condotti 160 km di nuovi profili sismici da INA NAFTAPLIN nel 2001. I pozzi principali sono: Zverneci-3, Dajlani-1, Vlora-10 e Vlora-11. A Zvernec è stata scoperta una struttura con una superficie di 21 km², in cui si auspica possano esserci alte probabilità di presenza di petrolio ad una profondità di circa 4000 m. Albpetrol ha determinato che, dal Blocco di Panaja, la riserva attesa è fino a 101 milioni di barili di petrolio. ► Blocco 5 - Si estende da Saranda fino a Karaburun. Al sud del Blocco 5, a Delvina, vi sono dei giacimenti di gas che sarebbero già stati dati in concessione. Secondo gli studi condotti da Albpetrol e la società OMV, il Blocco 5 ha dati positivi a Kanine e Vurg.
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