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Podgorica - Il Governo montenegrino ha approvato una concessione per 30 anni, relativa all'uso delle acque per necessità tecnologiche e per utilizzo da parte degli impianti della zona industriale della società KAP, all'acquirente della…
Podgorica - Il Governo montenegrino ha approvato una concessione per 30 anni, relativa all'uso delle acque per necessità tecnologiche e per utilizzo da parte degli impianti della zona industriale della società KAP, all'acquirente della piscina del fango rosso, cioè alla compagnia Politropus Alternative di Tivat. Il proprietario della Politropus Alternative, l'ucraino Roman Denkovich ha ottenuto una concessione di 350 litri al secondo, per poter utilizzare l'acqua della zona della piscina del fango rosso e della fabbrica, necessaria alla lavorazione dell'alluminio. Tuttavia, Denkovich dovrà costruire dei nuovi oggetti e dovrà ridimensionare l'assicurazione dell'acqua nello spazio della piscina del fango rosso nella quantità di 300 litri al secondo, e 50 litri al secondo nella località della fabbrica della lavorazione di alluminio. "Prima della costruzione degli oggetti e degli impianti sarà necessario risolvere tutti gli obblighi legali e di proprietà previsti dalla legge - sottolinea Denkovich -Inoltre durante la costruzione degli oggetti è necessario rispettare le misure statali previste dalla protezione ambientale", conclude. Prima della conclusione del contratto sulla concessione, Denkovich era in obbligo di consegnare, all'Amministrazione per le acque, un certificato con cui conferma che eseguirà tutti gli obblighi previsti dal contratto nella somma di 10 mila di euro. Oltre alla riscossione per l'uso dell'acqua di 2 centesimi per ogni metro cubo di acqua usata, Denkovich pagherà anche una riscossione speciale per l'ottenimento del diritto sulle acque, in conformità alla concessione approvata del 3,3% per ogni metro cubo di acqua usata. Denkovich, il quale ha acquistato la piscina del fango rosso per 450 mila di euro e la fabbrica per la lavorazione dell'alluminio per 1,9 milioni di euro, gestisce tutti i rischi commerciali, come il rischio della progettazione, della costruzione, della vendita, dei redditi ed il rischio per l'ambiente. "Al termine della scadenza del periodo previsto dalla concessione, il concessionario non ha alcun diritto di ottenere il risarcimento danni, cioè le spese per i lavori fatti e per i mezzi investiti", cita l'avviso. Secondo le informazioni, Denkovich avrebbe infatti chiesto, al Governo, la concessione dell terreno dalla fabbrica summenzionata fino all'autostrada, per poter costruire una grande fabbrica nonché aumentare la produzione ed il numero dei lavoratori. Comunque, Denkovich intende occuparsi della lavorazione del ferro, materiale presente nella piscina del fango rosso, al fine di creare tre tipi di materiale edile da esso.
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