Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tripoli - I negoziati tra i due Governi libici sono ripresi venerdì, 26 giugno, sotto il controllo dell'ONU per trovare un accordo sul conflitto che attraversa il paese. Un nuovo round di negoziati politici interlibici è stato dunque aperto…
Tripoli - I negoziati tra i due Governi libici sono ripresi venerdì, 26 giugno, sotto il controllo dell'ONU per trovare un accordo sul conflitto che attraversa il paese. Un nuovo round di negoziati politici interlibici è stato dunque aperto venerdì, 26 giugno 2015, sotto la direzione del rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per la Libia, Bernardino Léon, a Skhirat in Marocco. La ripresa del dialogo permetterà ai rappresentanti del Governo di Tripoli e a quelli dell'esecutivo di Tobruk di trovare una soluzione al conflitto libico. Le forze rivali che lottano ogni giorno l'uno contro l'altro in molte località, hanno provocato centinaia di morti, a partire dal mese di luglio del 2014. Secondo l'ONU, sono vicini a un accordo che stabilirà un Governo di unità nazionale. Nella serata di giovedì, 25 giugno, Bernardino Léon ha avuto un colloquio con i rappresentanti del congresso generale nazionale (CGN, Parlamento parallelo a quello di Tripoli), arrivati lo stesso giorno in Marocco. Il rappresentante dell'ONU ha confermato il suo ottimismo, nonostante la difficoltà a trovare fino ad ora un terreno d'intesa. Il dialogo ha lo scopo anche di esaminare le osservazioni del CNG sull'ultimo rimpasto del progetto definitivo di accordo politico presentato dalla Missione delle Nazioni Unite di sostegno in Libia. ''Speriamo che sia la sessione finale dei negoziati'', ha indicato il politologo Samir Ghattas. Dopo l'inizio dell'anno, molte sessioni di negoziati hanno già avuto luogo a Skhirat, città balneare del Marocco. Nel corso della prima sessione, all'inizio di giugno, l'ONU ha consegnato alle due delegazioni un nuovo progetto di accordo; il quarto, che prevede in particolare la formazione, per un anno, di un Governo di unità, con la designazione di un Primo Ministro. Secondo Samir Ghattas, i Parlamenti, da allora, hanno entrambi approvato una versione modificata del documento dell'ONU, e gli scambi sono ripresi su questa base. Il Governo con sede a Tripoli considera ''positivo'' l'ultimo progetto di accordo, ma pensa che sia ''necessario apportare delle modifiche''. Le delegazioni sono sotto la pressione della Comunità internazionale, ansiosa in particolare di sradicare il gruppo dello Stato islamico (EI) nel paese. Affronti mortali hanno avuto luogo sabato scorso a Derna (est) tra i combattenti di EI e alcuni uomini armati ''del Consiglio dei moujahidine di Derna'' vicino a Al-Qaida.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.