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Belgrado - La cancelleria per il Kosovo e Metohija martedì, 16 giugno, ha dichiarato che dopo i negoziati durati 15 ore sulle telecomunicazioni all'interno del dialogo tecnico tra Belgrado e Pristina non è stato raggiunto un accordo su…
Belgrado - La cancelleria per il Kosovo e Metohija martedì, 16 giugno, ha dichiarato che dopo i negoziati durati 15 ore sulle telecomunicazioni all'interno del dialogo tecnico tra Belgrado e Pristina non è stato raggiunto un accordo su tutte le richieste, però è stato raggiunto un alto livello di intesa per quanto riguarda le tariffe. Il dialogo sulle telecomunicazioni a livello tecnico sarà proseguito lunedì, 22 giugno, cioè il giorno della vigilia dell'incontro dei Primi Ministri a Bruxelles. La parte più difficile dei negoziati riguarda il prefisso telefonico per il Kosovo e Metohija, le tariffe e le interconnessioni. Nella delegazione, oltre al direttore della cancelleria per il Kosovo e Metohija, Marko Djuric c'è anche il direttore della compagnia Telekom, Predrag Culibrk, il direttore della società Republicka agencija za elektronske komunikacije i postanske usluge (agenzia di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche e i servizi postali, RATEL), Milan Jankovic e i rappresentanti dei Ministeri. Djuric ha dichiarato che la delegazione serba a margine del dialogo tecnico con Pristina intende raggiungere un accordo sulle telecomunicazioni e su altre questioni, e tenterà di proteggere prima di tutto gli interessi statali e nazionali. "Le questioni cruciali riguardano il metodo che sarà utilizzato per stabilire il prefisso telefonico e chi assegnerà il prefisso, ma anche chi sarà il proprietario dello stesso, in che modo opererà la nuova compagnia, cioè se avrà la piena autorizzaxzione e come saranno le tariffe", ha annunciato Djuric. Lo stesso ha spiegato che il contratto principale sulle telecomunicazioni definisce che le tariffe telefoniche in Kosovo e Metohija devono rimanere a livello di chiamate locali, dal momento che per la Serbia, queste sono infatti le chiamate locali. Secondo lui, la delegazione è arrivata a Bruxelles per realizzare l'ulteriore normalizzazione dell'attuazione del contratto sulle telecomunicazioni. La delegazione di Belgrado, all'interno del dialogo tecnico tra Belgrado e Pristina da lunedì, 15 giugno, a giovedì, 18 giugno, a Bruxelles partecipa ai colloqui relativi alla creazione della Comunità dei comuni serbi, delle telecomunicazioni, dell'energia e alla soluzione di tutte le altre questioni lasciate in sospeso.
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