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Zagabria - La Commissione statale per la supervisione delle procedure relative agli appalti pubblici (DKOM) ha revocato la decisione della HZ Infrastruktura (Ferrovie croate Infrastruttura) in merito all'annullamento del tender per il rifacimento della…
Zagabria - La Commissione statale per la supervisione delle procedure relative agli appalti pubblici (DKOM) ha revocato la decisione della HZ Infrastruktura (Ferrovie croate Infrastruttura) in merito all'annullamento del tender per il rifacimento della costruzione esistente e la realizzazione della seconda tratta della ferrovia Dugo Selo - Krizevci, accettando in questo modo il reclamo della compagnia di costruzioni spagnola OHL, circa la decisione della HZ Infrastruktura. Si tratta di un affare dal valore complessivo di 1,25 miliardi di kune e l'offerta, oltre l'OHL, è stata inviata anche dall'austriaca Swietelsky. L'importo dell'offerta dell'OHL ammonta a 330 milioni di kune in più rispetto al valore previsto (1,58 miliardi di kune), mentre l'offerta degli austriaci era in linea con il valore stabilito. La HZ Infrastruktura ha rifiutato la proposta della Swietelsky perché, partecipando insieme alla società Pruzne gradjevine la quale appartiene proprio alla HZ Infrastruktura, ha rischiato di scatenare un conflitto d'interessi, secondo le regole dell'UE la quale cofinanzierà il progetto per l'85%. L'offerta dell'OHL non è stata rifiutata a causa dell'importo ma perché tra tutti gli esperti offerti, due erano sprovvisti di prove circa l'effettiva competenza. La DKOM ha accettato il reclamo dell'OHL, la quale ha asserito che la HZ doveva chiedere spiegazioni aggiuntive oppure la sostituzione dei due esperti proposti con altri due. Pertanto adesso, in base alla decisione della DKOM, la HZ Infrastruktura dovrà riconsiderare l'offerta degli spagnoli. Gli austriaci sono stati espulsi perché la DKOM ha rifiutato il loro reclamo. L'OHL auspica che, la HZ Infrastruktura, una volta comprovata la presenza di tutti gli esperti necessari, accetti la loro offerta nonostante risulti maggiore rispetto al valore previsto. Dalla società hanno fatto sapere che il valore complessivo del progetto ammonta a 247 milioni di euro, cioè 1,8 miliardi di kune e che la Commissione europea ha concluso che è accettabile spendere 198 milioni di euro (1,48 miliardi di kune). Ricordiamo che l'85% di questo importo sarà finanziato con i fondi dell'UE mentre la parte restante verrà messa a disposizione dallo Stato, cioè dalla HZ. L'accettazione dell'offerta è stata argomentata anche con il fatto che i fondi non rimborsabili per il progetto vanno attratti entro la fine del 2016. L'OHL ha comunicato che il 90% dei lavori verrà svolto dalle società croate come l'Altpro, la Dalekovod e la DIV. Il Presidente dell'amministrazione della HZ Infrastruktura, Renata Susa, ha garantito che agiranno in conformità con la decisione della DKOM e che prenderanno una nuova decisione senza anticipare quale sarà. Susa si trova in una situazione difficile perché il Governo ha obbligato la HZ Infrastruktura a risparmiare, entro la fine dell'anno, 200 milioni di kune e adesso la HZ Infrastruktura avrebbe bisogno di 300 milioni per il progetto Dugo Selo - Krizevci per poter accettare l'offerta degli spagnoli. Pertanto l'ultima parola spetterà al Governo.
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