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Podgorica - La strategia per lo sviluppo dell'Europa sud-orientale entro il 2020 (SEE2020) aiuterà i Governi di questi Paesi ad attuare le strategie nazionali di sviluppo a livello economico e commerciale e gli investimenti nel settore dei…
Podgorica - La strategia per lo sviluppo dell'Europa sud-orientale entro il 2020 (SEE2020) aiuterà i Governi di questi Paesi ad attuare le strategie nazionali di sviluppo a livello economico e commerciale e gli investimenti nel settore dei trasporti e dell'energia - è quanto emerso, giovedì 21 maggio, all'incontro del Comitato amministrativo della SEE2020, tenutosi a Tirana. Il direttore generale per gli affari multilaterali e la cooperazione regionale, Milorad Scepanovic, ha partecipato alla riunione sopracitata la quale ha riunito gli alti rappresentanti dei sette Paesi firmatari della strategia ovvero: l'Albania, la Bosnia ed Erzegovina, la Croazia, il Kosovo, la Serbia, il Montenegro e la Fyrom-Macedonia, ma anche gli altri rappresentanti dei Paesi membri del processo della cooperazione nell'Europa sud-orientale. Dal Ministero degli Affari Esteri e delle Integrazioni europee, hanno comunicato che lo scopo dell'incontro è stata la presentazione dei primi risultati dell'implementazione della strategia nei cinque settori cruciali della cooperazione, cioè la crescita integrata, la crescita intelligente, la crescita sostenibile, la crescita inclusiva e la gestione focalizzata sulla crescita. In ogni modo sono stati presentati i prossimi passi al fine di soddisfare gli obiettivi stabiliti per la Regione entro il 2020, tra i quali figurano: l'apertura di un milione di nuovi posti di lavoro, l'aumento del prodotto interno lordo pro capite da 38 al 46% della media europea, il raggiungimento della crescita economica sostenibile e la crescita globale nella Regione. Secondo le informazioni, i Paesi hanno valutato l'importanza della strategia e delle operazioni congiunte per l'interesse interno della Regione e l'adesione all'UE. Scepanovic ha colto l'occasione per evidenziare anche, l'importanza della cooperazione regionale nell'Europa sud-orientale e ha lodato le attività del Consiglio per la cooperazione regionale e dei Paesi per quanto riguarda la realizzazione delle prime attività della strategia. Lo stesso ha comunicato agli interlocutori le priorità montenegrine e le attività all'interno del quadro della SEE2020 e ha ribadito l'esigenza di un approccio coordinato all'implementazione della strategia e del processo di Berlino per la ripresa economica della Regione.
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