Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tripoli - L'organizzazione terrorista, Ansar al-Sharia, in Libia ha pubblicato le immagini delle armi sequestrate dai suoi combattenti dopo gli scontri con le forze di Haftar. Le immagini scattate questo martedì, evidenziano il nome dei produttori…
Tripoli - L'organizzazione terrorista, Ansar al-Sharia, in Libia ha pubblicato le immagini delle armi sequestrate dai suoi combattenti dopo gli scontri con le forze di Haftar. Le immagini scattate questo martedì, evidenziano il nome dei produttori di queste armi, e tramite le loro confezioni sembra che le armi confiscate appartengano all'esercito egiziano. Ricordiamo che il generale, Khalifa Haftar, che è stato recentemente nominato capo dell'esercito di Tobruk, aveva confermato in precedenza di aver ricevuto armi e munizioni sufficienti dai paesi come l'Egitto e gli EAU. Il sito americano "Monitor" ha rivelato che l'Egitto svolge attualmente il ruolo di mediatore per completare l'affare delle armi tra le ''forze di Haftar a Tobruk e la Russia'', e ha aggiunto che il ruolo egiziano arriva sulla scia della crescente importanza del caso libico per il Governo del Presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi dopo una serie di rapimenti e di uccisioni degli egiziani per mano dei militanti dello Stato islamico in Libia.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.