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Belgrado - Il Governo italiano giovedì, 16 aprile, ha approvato un credito di 30 milioni di euro per il sostegno alle piccole, medie e micro imprese, agli imprenditori e alle società pubbliche comunali in Serbia, ha comunicato la Camera di…
Belgrado - Il Governo italiano giovedì, 16 aprile, ha approvato un credito di 30 milioni di euro per il sostegno alle piccole, medie e micro imprese, agli imprenditori e alle società pubbliche comunali in Serbia, ha comunicato la Camera di commercio della Serbia. Alla presentazione di questa linea di credito del Governo italiano, i conferenzieri hanno riferito che i crediti destinati alle micro imprese e agli imprenditori andranno da 5 000 fino a un milione di euro, mentre le piccole e medie imprese avranno a disposizione da 50 000 a un milione di euro, e le società pubbliche comunali avranno da 150 000 a due milioni di euro. Inoltre hanno sottolineato che i mezzi del prestito sono dedicati al finanziamento dell'agricoltura, dell'edilizia, dell'energia elettrica, delle telecomunicazioni, dell'industria tessile, dei prodotti chimici, alla sanità, all'ingegneria dei trasporti, al turismo, ma anche alla costruzione e alla manutenzione delle strade, all'approvvigionamento idrico, all'illuminazione pubblica, alla rete fognaria, al trasporto pubblico, agli incubatori delle imprese e alle zone industriali e ai parchi. Il segretario di Stato del Ministero serbo dell'Economia, Milos Petrovic ha dichiarato che il 70% dei mezzi creditizi saranno usati per finanziare le forniture dei beni e dei servizi di origine italiana, mentre il resto sarà destinato alla copertura delle spese locali, come le materie prime, e i pezzi di ricambio. Petrovic ha sottolineato che alle linee di credito sopra menzionate l'accesso potrà essere fatto tramite il settore bancario locale, con un tasso d'interesse effettivo annuo del 4,35%, un periodo di grazia di due anni e con un periodo di rimborso di otto anni attraverso rate semestrali. "Comunque, abbiamo il finanziamento e il modo per ottenere l'attrezzatura, la quale è necessaria allo sviluppo delle piccole e medie imprese, le quali sono infatti la colonna di ogni economia, mentre il loro problema congiunto è la mancanza di fonti di finanziamento", ha ricordato la stessa fonte. L'ambasciatore italiano in Serbia, Giuseppe Manzo ha comunicato che l'Italia ha approvato questa linea di credito alla Serbia perché crede nel suo futuro, sottolineando che lo sviluppo e la crescita sono le priorità congiunte di entrambi i paesi. "Senza una crescita economica, l'economia non può essere lanciata di nuovo e proprio per questo manca l'investimento da parte delle nuove euro-risorse allo scopo di rafforzare le capacità delle piccole e medie imprese", ha spiegato Manzo. Lo stesso ha reso noto che le condizioni favorevoli del credito confermano la disponibilità del Governo italiano a sostenere lo sviluppo economico e sociale della Serbia. Il rappresentante della Banca nazionale della Serbia, Zoran Todorovic, ha dichiarato che il credito di 30 milioni di euro è il secondo prestito approvato dal Governo italiano alle piccole e medie imprese in Serbia, agli imprenditori e alle società pubbliche comunali. Lo stesso ha reso noto che il primo credito di 33,25 milioni di euro è stato completamente utilizzato, e ha aggiunto che dal secondo credito di 30 milioni di euro è stata già presa una prima tranche di 15 milioni di euro e fino ad ora sono stati utilizzati 3,6 milioni di euro.
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