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Sarajevo - Il Ministro federale dell'energia, delle miniere e dell'industria, Reuf Bajrovic era presente mercoledì, 15 aprile, all'apertura del Summit energetico a Neum organizzato da parte dell'USAID sotto la sponsorizzazione della…
Sarajevo - Il Ministro federale dell'energia, delle miniere e dell'industria, Reuf Bajrovic era presente mercoledì, 15 aprile, all'apertura del Summit energetico a Neum organizzato da parte dell'USAID sotto la sponsorizzazione della commissione statale di regolamentazione dell'energia elettrica, la commissione di regolamentazione dell'energia della Repubblica Srpska e la commissione di regolamentazione dell'energia nella Federazione della BiH, riporta l'agenzia bosniaco-erzegovese Patria. Prendendo la parola al Summit, il Ministro Bajrovic ha sottolineato che tali progetti sono i benvenuti in BiH e spera che troveranno un terreno fertile nel collegamento delle persone con idee innovative come anche per lo scambio di esperienze nel contesto dell'implementazione delle soluzioni del progetto e le quali sicuramente non mancano in BiH. Bajrovic ha comunicato che il gruppo di leggi energetiche adottate, come anche quelle che sono in fase finale dell'adozione, ha creato i presupposti per realizzare un approccio strategico e per definire le priorità nell'attuazione delle riforme nel settore energetico le quali mirano ad adempiere agli obblighi internazionali e sono indirizzate verso gli orientamenti definiti attraverso gli accordi internazionali. La BiH è orientata chiaramente verso le integrazioni europee, ha commentato il Ministro Bajrovic e con questo è pronta anche ad accettare tutti gli obblighi e l'acquis comunitario dell'UE nel settore energetico il quale è guidato nella maggior parte dalla firma dell'Accordo di stabilizzazione della Comunità energetica dell'Europa sud-orientale con la quale la BiH ha compiuto importanti passi avanti nell'adeguamento del suo sistema energetico e dei meccanismi verso le richieste internazionali. Bajrovic ha sottolineato alla fine che le potenzialità della BiH sono evidenti e aprono numerose possibilità per gli investimenti nel settore delle fonti rinnovabili, cioè l'energia eolica, a biomassa, l'energia idrica e i dati disponibili confermano che l'intesità energetica nella Federazione della BiH è maggiore rispetto alla media europea e mondiale e questo indica che esiste una grande possibilità per migliorare l'efficienza energetica in BiH. Nel quadro del summit energetico, il Ministro Bajrovic ha svolto la prima riunione di lavoro con i membri della Commissione di regolamentazione dell'energia in FBiH (FERK), con il Presidente, Djulizara Hadzimusafic e i membri Risto Mandrapo e Sanel Pokrajcic. Alla riunione Bajrovic ha reso noto che il Ministro federale dell'energia, delle miniere e dell'industria nel prossimo periodo cercherà di migliorare l'attuale buona cooperazione con il FERK e in conformità alla legge partecipare attivamente alla realizzazione dei piani nel settore energetico per il bene di tutti i popoli e dei cittadini sia della FBiH che di tutta la BiH, ha comunicato questo Ministero. L'obiettivo del summit è quello di stabilire un dialogo per creare un ambiente favorevole per continuare le riforme avviate nel settore elettroenergetico. Al summit sono stati affrontati vari temi, tra i quali il funzionamento del mercato della vendita al dettaglio dell'energia elettrica e l'integrazione sul mercato regionale, la riduzione dell'emissione dalle centrali elettriche a biomassa, il nuovo ruolo degli operatori dei sistemi distributivi e l'integrazione delle fonti dell'energia rinnovabile sul mercato. Il summit è stato aperto dall'incaricato agli affari dell'ambasciata americana in BiH, Nicholas Hill il quale ha invitato nel suo discorso introduttivo i nuovi Governi ad avviare una forte dinamica e le riforme nel settore energetico. Hill ha aggiunto che i leader politici in BiH devono accelerare drasticamente il progresso verso la piena implementazione del Terzo pacchetto delle richieste della Comunità energetica. E' necessario intraprendere attività concrete per sbloccare il potenziale del settore energetico e per aprire i necessari posti di lavoro e per attrarre gli investimenti, ha continuato Hill. Il capo della sezione per la politica e l'economia della delegazione dell'UE in BiH Jan Snaidauf ha dichiarato che l'Accordo di stabilizzazione e associazione comprende profonde riforme, soprattutto nel campo energetico. I risultati fino ad ora raggiunti con le riforme sono deludenti. La BiH ha tanti esperti capaci, ma loro hanno bisogno del sostegno dalla sfera politica. Bisogna subito lavorare per creare una strategia completa e un piano di sviluppo nel settore energetico in BiH, ha concluso Busch.
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