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Belgrado - L'importazione in franchigia delle macchine Fiat 500 L da Kragujevac verso la Russia e i Paesi dell'Alleanza Doganale sarà oggetto di discussione alla fine del mese di aprile oppure all'inizio di maggio poiché,…
Belgrado - L'importazione in franchigia delle macchine Fiat 500 L da Kragujevac verso la Russia e i Paesi dell'Alleanza Doganale sarà oggetto di discussione alla fine del mese di aprile oppure all'inizio di maggio poiché, contrariamente alle previsioni, il Consiglio della Commissione economica dell'Eurasia non ha preso nessuna decisione a riguardo, mercoledì 15 aprile. La considerazione dell'avviso, preparato dal Ministero dell'Industria e del Commercio della Federazione Russa è rinviata alla fine di aprile oppure all'inizio di maggio per motivi tecnici - ha dichiarato, mercoledì 15 aprile, il capo del servizio stampa della Commissione economica dell'Eurasia, Valeri Petrov. "In ogni modo la valutazione dell'avviso non vuol dire che la decisione sulla consegna sarà presa nello stesso giorno, perché potrebbe anche essere preliminare", ha precisato Petrov. Il Consiglio della Commissione economica dell'Eurasia, secondo gli annunci recenti da parte del capo della rappresenta commerciale della Federazione Russa in Serbia, Andrey Khripunov, avrebbe dovuto considerare, mercoledì 15 aprile la questione dell'importazione in franchigia delle macchine Fiat 500 L, prodotte a Kragujevac. Khripunov all'inizio del mese di aprile ha comunicato che l'importazione potrebbe avere inizio verso la prima metà di quest'anno, se saranno soddisfatte tutte le procedure. "La Russia è pronta e ha finito tutte le procedure necessarie per l'importazione in franchigia delle auto Fiat, tuttavia manca l'accordo con gli altri Paesi membri dell'Unione Economica dell'Eurasia, cioè con la Bielorussia e il Kazaihstan, perché la Russia non può prendere la decisione unilateralmente", ha comunicato questi. Il Ministro del Commercio, Rasim Ljajic, ha dichiarato che il Consiglio dell'Unione Economica dell'Eurasia, dovrebbe approvare alla Serbia l'esportazione delle macchine Fiat sul mercato russo. "Per la prima volta dopo tanti anni, abbiamo ricevuto segnali positivi relativi al fatto che la decisione potrebbe andare a nostro favore e verrà assicurata l'esportazione del Fiat. Tuttavia, non vorrei dare false speranze siccome ancora non siamo vicini all'accettazione della richiesta", ha detto Ljajic. Lo stesso ha ribadito che tale decisione necessita dell'accordo fra i tre i Paesi al quale seguiranno colloqui tecnici. "Questi ultimi serviranno a determinare un certo numero di veicoli ed anche la Serbia, dal canto suo, permetterà alla Russia di esportare le sue macchine sul mercato serbo", ha fatto sapere Ljajic, aggiungendo che la Serbia ha chiesto l'esportazione in franchigia dello zucchero, del formaggio e delle sigarette. A tal proposito i rappresentanti degli organi statali russi hanno dichiarato che per lo zucchero e le sigarette non ci sono possibilità mentre per quanto riguarda il formaggio è tutto da vedere con i negoziati.
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