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Tripoli - Alcuni uomini armati appartenenti a Daash hanno sferrato un attacco contro l'ambasciata della Corea del Sud in Libia, provocando la morte di almeno due guardie mentre una terza persona è rimasta ferita. Questa notizia è stata…
Tripoli - Alcuni uomini armati appartenenti a Daash hanno sferrato un attacco contro l'ambasciata della Corea del Sud in Libia, provocando la morte di almeno due guardie mentre una terza persona è rimasta ferita. Questa notizia è stata trasmessa dal Ministero sudcoreano degli Esteri, precisando che alcuni militanti del gruppo terroristico, a bordo di un'auto, hanno aperto il fuoco all'ingresso della sede diplomatica. "Non sono state segnalate vittime sudcoreane", ha aggiunto lo stesso funzionario. Insieme all'Iraq, allo Yemen, alla Somalia, alla Siria e alla Afghanistan, la Libia, ricorda l'agenzia sudcoreana Yonhap, è tra le nazioni verso le quali la Corea del Sud ha imposto il divieto di viaggio. Per raggiungere questi paesi è necessario un permesso speciale del Governo. Daash ha rivendicato l'attacco, in un breve comunicato diffuso dal centro americano di sorveglianza dei siti islamisti (Site) il cui testo menziona: "Alcuni soldati del califfato hanno ucciso due membri della guardia dell'ambasciata della Corea del Sud a Tripoli".
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