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Podgorica - L'organizzazione non governativa, Green Home, e la rete CEE Bankwatc lunedì, 16 marzo, hanno invitato il Governo del Montenegro a pubblicare un prezzo netto del carbone in base al quale sarà calcolato il reddito del prossimo…
Podgorica - L'organizzazione non governativa, Green Home, e la rete CEE Bankwatc lunedì, 16 marzo, hanno invitato il Governo del Montenegro a pubblicare un prezzo netto del carbone in base al quale sarà calcolato il reddito del prossimo nuovo blocco della centrale termoelettrica Pljevlja, ma l'esecutivo è stato sollecitato anche a dire in che modo intende farlo e cosa accadrà con i posti di lavoro nella miniera di carbone Pljevlja nel caso in cui saranno ridotti i prezzi del carbone. Le stesse organizzazioni hanno fatto appello al Governo di pubblicare uno studio di reddito del secondo blocco della centrale termoelettrica a Pljevlja, che sarà elaborato da parte dell'agenzia di consulenza, Poyry, affinchè il pubblico finalmente possa ottenere le informazioni ufficiali per potersi preparare per la discussione su questo progetto controverso. "Le rivendicazioni delle organizzazioni non governative prevedono che nello studio di reddito del secondo blocco della centrale termoelettrica sopra menzionata siano presi in considerazioni i prezzi dell'andride carbonica e che il progetto sia redditizio. Fino ad ora il Governo non ha pubblicato i dati economici seri e attendibili per quanto riguarda la centrale termolettrica pianificata Pljevlja II. Tra gli elementi importanti che influenzano lo sfruttamento della centrale termoelettrica è incluso anche il prezzo dell'anidride carbonica e del carbone e in entrambi i casi consideriamo che il Governo è troppo ottimista e capisce leggermente queste spese. Il Presidente del comitato dei direttori della miniera di carbone, Vladan Dubljevic che è allo stesso tempo il direttore generale della direzione della miniera e delle ricerche geologiche nel Governo montenegrino ha dichiarato che senza la riduzione dell'attuale prezzo del carbone, in base al quale viene venduto alla centrale termoelettrica è poco probabile che sarà avviata la costruzione del secondo blocco. Comunque, il prezzo corrente del carbone, è di 25 euro a tonnellata IVA esclusa che è infatti uno dei prezzi massimi nella regione", hanno spiegato le organizzazioni sopracitate. La miniera ha accumulato un debito verso lo Stato di 17 milioni di euro per le imposte e i contributi. "Per quanto riguarda il prezzo dell'anidride carbonica è vero che queste spese nell'UE sono troppo basse, ma tuttavia è necessario prendere in considerazione che nell'UE sono state pianificate le misure per diminuire il numero delle licenze per le emissioni di andride carbonica, le quali sono disponibili sul mercato allo scopo di aumentare il prezzo dell'anidride carbonica entro il 2019, che vuol dire un forte segnale nell'orientamento degli investimenti verso le risorse rinnovabili dell'energia. Nonostante sia troppo difficile prevedere quale sarà il prezzo dell'anidride carbonica allo stesso tempo questo prezzo rappresenta una spese reale, il quale qualcuno in Montenegro dovrà pagare. Proprio per questo sarà meno rischioso investire nell'efficienza energetica e nelle risorse rinnovabili, le quali non producono l'anidride carbonica", hanno concluso le organizzazioni non governative.
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