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Podgorica - Il direttore esecutivo della compagnia Poliex di Berane, Slavko Vujisic martedì, 3 marzo, ha dichiarato che la compagnia sopra menzionata inaugurerà ben presto un impianto di produzione di prodotti chimici per la difesa e…
Podgorica - Il direttore esecutivo della compagnia Poliex di Berane, Slavko Vujisic martedì, 3 marzo, ha dichiarato che la compagnia sopra menzionata inaugurerà ben presto un impianto di produzione di prodotti chimici per la difesa e migliorerà anche il programma degli esplosivi civili e militari. Secondo lui, il team di esperti occupato in questo programma è rispettabile ed è adeguato agli standard mondiali. "Questo programma sarà finito ben presto e la prima cosa che sarà fatta è aprire la nuova industria chimica", ha comunicato Vujisic. Lo stesso ha spiegato che la chimica è la base di tutte le produzioni dei carburanti per i missili, e di diversi reagenti. "Oltre ai tedeschi, noi siamo gli unici in Europa a produrre certi prodotti chimici, i quali sono assolutamente sicuri, sono privi di tossine, e non sono presenti nelle acque reflue, cioè non c'è nulla che le potrà minacciare, ma dall'aspetto questi prodotti chimici sono rispettabili", ha insistito Vujisic. Lo stesso ha affermato che l'industria chimica ha stabilito un accordo con i potenziali acquirenti per vendere tutto ciò che produce. A suo giudizio, la Poliex nel suo ciclo comprenderà diverse attività produttive, le quali saranno concepite come un piccolo centro redditizio. "Ogni segmento è redittizio. Continueremo a fare un altro tipo di smantellamento. In questa senso siamo stati inclusi nel progamma della NATO, Suport Agency (NSPA), il quale dovrà essere avviato entro la fine dell'estate", ha comunicato Vujisic, aggiungendo che la Poliex ha stabilito dei contatti seri con le compagnie estere, ma c'è anche la posibilità di portare nella fabbrica le società straniere, le quali saranno occupate nei nuovi programmi di produzione. "Per quanto riguarda i vecchi programmi di produzione, abbiamo conquistato altre parti dei mercati nei Balcani e in tempi brevi introdurremo le nuove macchine, aumenteremo le nostre capacità e raggiungeremo i nuovi diametri dell'esplosivo. Lo stesso ha reso noto che la costruzione dell'autostrada Bar-Boljare offrirà nuove possibilità, poichè diverse volte hanno contattato gli appaltatori cinesi per esaminare le possibilità di cooperazione. "Ciò che è importante in tutta questa storia è proprio che noi abbiamo gli esplosivi, i quali sono utlizzati anche dai cinesi e a questo proposito possiamo oganizzare la produzione per le loro necessità. Esistono anche gli esplosivi per i quali sarà necessario fare degli ulteriori investimenti per poter mettere a diposizone anche questo programma, e prima di tutto penso agli esplosivi a emulsione. Noi siamo pronti ad accettare questo investimento, ma tuttavia aspettiamo la risposta finale per poter fare l'investimento sulla base delle aspettative reali. Questo vuol dire che siamo pronti a investire mezzo milione di euro, se saremo sicuri che potremo operare in questo lavoro", ha concluso Vujisic.
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