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Tirana - Il Ministero dell'Energia e dell'Industria (MEI) sospenderà l'attività di oltre 20 impianti dediti alla lavorazione dei derivati del petrolio greggio poiché non hanno effettuato le procedure necessarie…
Tirana - Il Ministero dell'Energia e dell'Industria (MEI) sospenderà l'attività di oltre 20 impianti dediti alla lavorazione dei derivati del petrolio greggio poiché non hanno effettuato le procedure necessarie all'ottenimento della licenza per la trasformazione. In questo caso le raffinerie si trovano sopratutto nella Regione di Fier e non hanno rispettato il periodo transitorio di 6 mesi per il completamento della documentazione richiesta sulla base delle recenti modifiche alla legge per la lavorazione del petrolio. Tali emendamenti sono finalizzati a tenere sotto stretto controllo gli impianti di trasformazione dei derivati petroliferi, la loro efficienza e l'inquinamento ambientale. Questo termine, che è scaduto il 23 febbraio, obbligava tutti i soggetti, che finora hanno esercitato l'attività in maniera semi illegale, a completare la documentazione richiesta al fine di ottenere la licenza per l'elaborazione. Con la nuova normativa i soggetti che vogliono elaborare il greggio dovranno soddisfare i criteri di una raffineria, poiché gli impianti possono elaborare solo i sottoprodotti del petrolio. Le autorità statali hanno asserito che, finora, i suddetti impianti, sprovvisti di licenza, hanno introdotto sul mercato il greggio in contrasto con le disposizioni di legge, danneggiando i consumatori. Fonti del MEI hanno fatto sapere che le raffinerie, che non hanno presentato la domanda per la licenza, sono state poche. Parallelamente all'operazione volta a bloccare l'attività di questi impianti è stata eseguita anche l'interruzione del rifornimento di materiale prime. A tal proposito il quotidiano "Shqip" ha comunicato che il Ministero dell'Energia e dell'Industria ha inviato una nota alle compagnie petrolifere: Albpetrol, Bankers Petroleum, Sherwood Petroleum, Transoilgroup, Phoenix Petroleum e Stream Oil & Gas. Mediante una lettera è stato riferito che agli impianti di elaborazione dei sottoprodotti del petrolio, è vietata la fornitura e l'utilizzo del petrolio greggio per la trasformazione e l'ottenimento dei prodotti finali. Secondo la legge, la commercializzazione del petrolio prodotto dalle aziende che svolgono le attività di ricerca (esplorazione) e produzione, a soggetti diversi da quelli indicati nella legge, è punibile con una multa di 5.000.000 lek.
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