Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - L'Unione democratica croata della BiH (HDZ BiH) e i partiti dell'Alleanza per i cambiamenti nella Repubblica Srpska vogliono gli stessi due Ministeri nella nuova convocazione del Consiglio dei Ministri della BiH e se questi movimenti non…
Sarajevo - L'Unione democratica croata della BiH (HDZ BiH) e i partiti dell'Alleanza per i cambiamenti nella Repubblica Srpska vogliono gli stessi due Ministeri nella nuova convocazione del Consiglio dei Ministri della BiH e se questi movimenti non armonizzeranno le loro posizioni, sarà difficile valutare più concretamente a chi apparterranno le altre funzioni. L'assistente del capo del Club dei deputati del Partito democratico serbo (SDS) nel Parlamento della BiH, Borislav Bojic ha dichiarato mercoledì, 4 febbraio, che sia il HDZ BiH che l'Alleanza per i cambiamenti vogliono il Ministero delle Finanze e del tesoro e il Dicastero degli Affari esteri, e appena sarà raggiunto il consenso su questa questione si potrà stabilire quali dipartimenti apparterranno a un determinato partito della maggioranza parlamentare. Nella maggioranza parlamentare a livello statale, come membri dell'Alleanza per i cambiamenti, oltre al SDS, c'è anche il Partito del progresso democratico (PDP) e il Movimento democratico popolare (NDP), e i partiti della Federazione della BiH sono il HDZ BiH, il Fronte democratico (DF) e il Partito d'azione democratica (SDA). Oltre alla carica di Presidente, la quale è già appartenuta al SDA, il Consiglio dei Ministri ha nove Ministeri. Il HDZ BiH pensa che a loro appartengano tre posizioni ministeriali e quattro posizioni di assistente del Ministro. L'assistente del Presidente di HDZ BiH, Nikola Lovrinovic ha ammesso che sono più interessati al Ministero delle finanze, al Ministero degli affari esteri, a quello del commercio estero e delle relazioni economiche e al Ministero degli affari civili aggiungendo che questa è la posizione per la quale negozieranno con i partner. Tuttavia ancora non sono stati aperti i negoziati per la distribuzione delle posizioni ministeriali e degli assistenti e per questo motivo non possono neanche speculare sui nomi delle persone che saranno proposte per queste posizioni, ha comunicato Lovrinovic, annunciando che entro la fine del mese di febbraio dovranno tenere la sessione della Presidenza del partito per dichiarare i nomi dei candidati di HDZ BiH per le funzioni top nel Consiglio dei Ministri. Tuttavia, il quotidiano Nezavisne novine ha rilevato non ufficialmente e citando più fonti, che il HDZ BiH riceverà il Ministero delle Finanze, quello della difesa e il dicastero dei diritti umani. Il Ministero delle finanze dovrà prenderlo, Vjekoslav Bevanda, il Ministero della difesa, Marina Pendes mentre il Ministro dei diritti umani e dei rifugiati potrà essere, Damir Ljubic. Il SDA, oltre alla posizione del Presidente del CM, per la quale ha candidato Denis Zvizdic, vuole anche il Ministero dei Trasporti, e il Ministero del Commercio estero e delle relazioni economiche e quello degli affari civili come anche il HDZ BiH. Il SDA è pronto a lasciare al SDS il Ministero del Commercio estero e delle relazioni economiche per il quale è stato candidato di nuovo, Mirko Sarovic. I Ministeri sono classificati politicamente secondo l'importanza. Per i partiti i Ministeri chiave sono quello delle Finanze e degli Affari esteri, sempre secondo l'importanza seguono quelli degli Affari civili, dei trasporti e del Commercio estero. Nella terza categoria rientrano i Ministeri della sicurezza, della giustizia, dei rifugiati e della difesa. Proprio in questa categoria il SDA, secondo fonti non ufficiali, dovrà ottenere il Ministero dei diritti umani e dei rifugiati dove dovrà arrivare il Vice Presidente del SDA, Adil Osmanovic. Ma secondo altre fonti, Osmanovic dovrà andare alla guida del Ministero degli Affari civili, mentre il Ministero della giustizia sarà guidato da Alma Colo. Il deputato del NDP nel Parlamento della BiH, Momcilo Novakovic sostiene che i partiti dell'Alleanza per i cambiamenti non hanno raggiunto ancora un accordo a quale partito apparterranno le posizioni nel Consiglio dei Ministri, e ha puntualizzato che l'Alleanza non accetterà di avere meno di tre posizioni ministeriali e di quattro posizioni per l'assistente del Ministro. Per quanto riguarda l'Alleanza per i cambiamenti, è stato speculato che Igor Crndak (PDP) dovrà essere il Ministro degli Affari esteri, il Ministro del Commercio estero e delle relazioni economiche potrà essere Mirko Sarovic e il Ministro della Sicurezza, Dragisa Mektic. Il Fronte democratico (DF) nel Consiglio dei Ministri conta su una funzione ministeriale e almeno quattro di assistente del Ministro. Questo partito vuole prendere il Ministero degli affari civili o il Ministero dei Trasporti e delle comunicazioni. Il capo del Club dei deputati del DF nel Parlamento della BiH ha annunciato che tutti aspettano che siano portate a termine le elezioni della leadership della FBiH e che la Presidenza nomini, Denis Zvizdic come Presidente del Consiglio dei Ministri. Poiché questo potrà succedere entro la fine di questa settimana, la prossima seguiranno i colloqui concreti sulla distribuzione delle posizioni sia a livello della BiH sia nella nuova convocazione del Governo della FBiH, ha dichiarato Becirovic. Come rileva il quotidiano Nezavisne il Ministro dei trasporti e delle comunicazioni dovrà essere, Vanja Filipovic (DF). Il Presidente della Camera dei rappresentanti della Assemblea parlamentare della BiH, Sefik Dzaferovic prevede che la Presidenza nomini Zvizdic e che la sua nomina a Presidente del CM sia confermata da questa Camera il giorno, 11 febbraio. Lo stesso ha aggiunto che questa e la prossima settimana saranno fondamentali per gli accordi tra i partiti politici sulla distribuzione delle funzioni nel Governo della FBiH e nel CM. I negoziati sulle funzioni dovranno finire alla sessione della Camera dei rappresentanti prevista per, l'11 febbraio, ha comunicato Dzaferovic. Anche se già a dicembre avevano candidato, Denis Zvizdic come Presidente del Consiglio dei Ministri, i membri della Presidenza della BiH non lo hanno nominato perché il HDZ insiste che prima di questo deve essere eletta la leadership della FBiH che nomina il Governo della FBiH. L'Alleanza per i cambiamenti pensa che il Ministero delle Finanze e del tesoro della BiH debba appartenere a loro e non a HDZ BiH perché il direttore dell'amministrazione delle imposte indirette è Miro Dazkula, che fa parte del personale di HDZ e considera che sia inadeguato che il Ministro delle Finanze sia dello stesso partito. Per quanto riguarda altre posizioni statali, l'interesse maggiore tra i nuovi partner delle coalizione è per le posizioni di direttore nel settore della sicurezza, cioè nell'Agenzia per le indagini e la protezione (SIPA), nell'Agenzia dell'intelligence e della sicurezza (OSA) come anche per le posizioni nell'Agenzia di regolamentazione per le comunicazioni (RAK), nell'Agenzia per i documenti di identificazione, i registri e lo scambio di dati (IDDEEA), nell'Agenzia per il servizio statale (ADS) e nella Direzione per le integrazioni europee (DEI). Ma ogni combinazione possibile dovrà essere fondata sul bilancio nazionale, cioè sulla partecipazione dei popoli. Il segretario generale del SDS Dragan Cuzulan ha confermato che ancora non sono stati aperti i colloqui sulle direzioni e le agenzie, ma ha aggiunto che è ovvio che dovranno agire urgentemente, soprattutto dove sono scaduti i mandati. Inoltre ha sottolineato che proveranno con nuove persone a ottenere la nuova qualità. La SIPA è certamente un'agenzia del cui lavoro non sono soddisfatti e ha aggiunto che il SDS è interessato di più alla RAK e al settore della sicurezza. Cuzulan ha ammesso che sono interessati alla RAK, soprattutto dopo queste ultime leggi le quali sono state adottate nella RS (la Legge dell'ordine pubblico), ma anche al settore della sicurezza perché credono che sia necessario aprire una vera lotta contro la criminalità e la corruzione. In base alle recenti speculazioni, il DF prenderà la SIPA, ma il segretario generale di questo partito, Sifet Podzic ha respinto mercoledì, 4 febbraio, questi annunci. Infatti lo stesso Podzic ha informato che non hanno parlato nel partito delle agenzie e figuriamoci se insistono sulla SIPA. Il Vice Presidente del SDA, Sadik Ahmetovic ha precisato che non hanno discusso ancora delle agenzie ma sicuramente l'organizzazione della situazione delle agenzie richiede una certa emergenza soprattutto nella RAK, nell'IDDEEA e nell'OSA. Le ulime informazioni del quotdiano Nezavisne rivelano che il leader del DF, Zeljko Komsic ha prenotato già la posizione di direttore dell'OSA per, Zlatko Miletic, il quale ricopriva la posizione di direttore dell'amministrazione della polizia federale (FMUP) e il direttore esecutivo della SEPCA (l'Associazione dei capi della polizia dei paesi dell'Europa sud-orientale).
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