Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Kiev - Il Consiglio dei Ministri dell'Ucraina, ha messo in vendita la società per azioni Centrenergo e due centrali elettriche di Odessa e Kherson. La Centrenergo è una delle più grandi compagnie dedite alla produzione di energia nel…
Kiev - Il Consiglio dei Ministri dell'Ucraina, ha messo in vendita la società per azioni Centrenergo e due centrali elettriche di Odessa e Kherson. La Centrenergo è una delle più grandi compagnie dedite alla produzione di energia nel Paese e svolge un ruolo importante offrendo un sostegno vitale alle regioni industrialmente avanzate come quelle di Kiev, Kharkiv e Donetsk. La struttura dell'azienda comprende tre centrali termoelettriche - Vuglegirska, Zmiivska e Trypilska, con una capacità progettata complessiva di 7.600 MW, pari a circa il 14% della capacità totale delle centrali in Ucraina. Il processo di privatizzazione sarà a breve termine e contribuirà alla crescita del valore azionario dell'impresa. Secondo gli analisti, le azioni della Centrenergo sono il miglior investimento nel settore termoelettrico. L'obiettivo strategico della compagnia è la costituzione di una società internazionale e dinamica, verticalmente integrata, per poter soddisfare gli standard di una gestione efficiente. In un periodo difficile dal punto di vista della sopravvivenza energetica, le autorità di Kiev stanno cercando di trovare delle alternative alla fornitura russa. A tal proposito, l'Ucraina ha approvato l'acquisto di carbone per le sue termo centrali dall'Africa del Sud, oltre alla vendita dei pacchetti azionari presso le strutture adibite alla produzione energetica. Il primo rifornimento di carbone dall'Africa è arrivato il 22 ottobre, quando 84.000 tonnellate di carbone hanno attraversarono il Bosforo. In quest'occasione, il Primo Ministro, Arseniy Yatseniuk, ha annunciato che il Paese ha bisogno di circa 4 milioni di tonnellate di carbone entro la fine dell'anno. A sua volta il Ministro dell'Energia e dell'Industria del Carbone, Yuriy Prodan, ha riferito che, nel mese di settembre, le imprese statali e private in Ucraina, hanno firmato alcuni accordi per la fornitura di 5,6 milioni di tonnellate di carbone da importare entro la fine del 2014, con l'Africa del Sud e con la Russia. L'accordo con il Sudafrica fa riferimento ad 1 milione di tonnellate entro la fine dell'anno, mentre altre imprese private, che oggi operano sul mercato dell'energia (DTEK, Donbasenergo) hanno stipulato dei contratti sulla fornitura di 5,6 milioni di tonnellate di carbone dalla Russia, entro la fine dell'anno. Allo stesso tempo, la Ukrinterenergo ha contrattato un milione di tonnellate di carbone da antracite con la Mont Trading Ltd., con 250.000 tonnellate di carbone che dovrebbero arrivare ogni mese. Dal canto loro le Forze dell'ordine di Kiev stanno svolgendo delle indagini per scovare eventuali violazioni da parte dei funzionari durante gli appalti per la fornitura di carbone dal Sudafrica - come riferito dalla Interfax-Ucraina, citando le parole delle fonti interne alle Forze dell'ordine. Alcuni provvedimenti investigativi riguardano, da vicino, il capo del Ministero dell'Energia, Yuriy Prodan, però l'ufficio stampa del Procuratore generale, non ha voluto rilasciare informazioni a riguardo. In precedenza, il portale ZN.UA, facendo riferimento a delle fonti anonime, ha reso noto che il Presidente, Pietro Poroshenko, ha messo in dubbio la trasparenza del processo di acquisto del carbone dal Sudafrica, mostrando dubbi sul pagamento del materiale ad un prezzo superiore rispetto a quello di mercato. Inoltre, Poroshenko ha ordinato, all'inizio del mese di novembre, alle autorità competenti di effettuare le verifiche necessarie e riferire i risultati. Stando alle voci in circolazione, il 6 novembre, i membri dell'Ufficio del Procuratore generale hanno condotto il primo interrogatorio nei confronti dei dipendenti del Ministero e hanno effettuato il sequestro dei documenti, però il 7 novembre, il Dicastero dell'Energia e delle Miniere ha riferito che l'interrogatorio è stato effettuato nei confronti dei dirigenti della Ukrinterenergo e Centrenergo. In risposta, il Ministro degli Affari Interni, Arsen Avakov, ha asserito che, personalmente, intravede in tutto questo solo dei tentativi per manipolare il Consiglio dei Ministri sulla fornitura del carbone dal Sudafrica. "Credo che il Ministero dell'Energia ed il Governo vengano manipolati e sono dell'idea che la società debba riprendere la fornitura del carbone. Ci sono aziende che sono interessate a renderci dipendenti dalla Russia o da false organizzazioni come la DPR (Repubblica Popolare di Donetsk) e la LPR (Repubblica Popolare di Lugansk)", ha sottolineato Avakov durante la sessione del Governo.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.