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NOTIZIE · OI-318308 · 11/11/2014 01:45:00 · 4239 g fa2 min lettura
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I russi non vogliono acquistare le società Azotara e Petrohemija

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - Le società Petrohemija e Azotara continueranno a essere di proprietà statale, perché attualmente non ci sono partner strategici interessati. I partner russi, ai quali interessa entrare in entrambe le compagnie, per adesso…

Belgrado - Le società Petrohemija e Azotara continueranno a essere di proprietà statale, perché attualmente non ci sono partner strategici interessati. I partner russi, ai quali interessa entrare in entrambe le compagnie, per adesso hanno rifiutato questa proposta. Questa informazione pone un grande problema per lo Stato e soprattutto per la società pubblica Srbijagas con la quale le aziende Petrohemija, Azotara e MSK Kikinda hanno accumulato un debito di 60 miliardi. "Il contratto che il Primo Ministro, Aleksandar Vucic ha realizzato con il Presidente russo, Vladimir Putin ritorna in vigore con il cosiddetto arangiamento tolling, il quale consente il pagamento del gas attraverso le merci. Questo contratto era in vigore nel 2013. La cosa essenziale è che alle società Azotara, Petrohemija e MSK Kikinda sia assicurato il gas, dal momento che le stesse non sono in grado di operare secondo i prezzi del gas in vigore sul mercato. L'interesse di un fornitore è quello di conservare in tal modo l'acquirente. ''Per esempio, la MSK Kikinda spende 300 milioni di metri cubi di gas. Al prezzo di 330 dollari per un metro cubo, queste società hanno la produzione sostenibile e spenderanno 100 milioni di dollari. Ma al prezzo di 400 dollari opereranno con le perdite e non potranno pagare il gas", ha spiegato una fonte. Un modello simile di fornitura di queste società esisteva nel 2013. Anzi, la società Gazprom Schweiz ha venduto il gas alla Azotara a un prezzo più basso del 30%, mentre le consegne sono state pagate con le merci. Tuttavia, un ruolo controverso è stata la partecipazione della società Russian-Serbian Trading Corporation, la quale in questo accordo, insieme alla Yugorosgaz, è stata aggiunta come un altro mediatore nella vendita del gas. La compagnia sopra citata, che conta tre dipendenti, secondo un contratto stipulato con la Azotara e la MSK Kikinda, ha avuto un guadagno mensile di 3,8 milioni di dollari, i quali sono finiti nei conti delle società svizzere. Il lavoro di tolling nel 2014 è stato fermato dall'ex Ministro dell'Energia, Zorana Mihajlovic. 

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