Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - All'interno della fabbrica BNT di Novi Travnik, addetta alla produzione di macchinari e strumenti per l'idraulica, si è tenuta la conferenza stampa indetta in occasione della firma dell'accordo multimilionario per la fornitura…
Sarajevo - All'interno della fabbrica BNT di Novi Travnik, addetta alla produzione di macchinari e strumenti per l'idraulica, si è tenuta la conferenza stampa indetta in occasione della firma dell'accordo multimilionario per la fornitura dei prodotti previsti nel programma militare della società che si tradurrà nell'apertura di un numero significativo di posti di lavoro. Da parte sua il direttore della BNT, Atif Rosic, ha annunciato che si tratta della fornitura di due tipi di mortai dal valore di 10 milioni di KM ed ha sottolineato l'importanza del contratto in quanto, entro la fine del prossimo anno, oltre agli attuali 294 dipendenti, la compagnia darà lavoro ad altri 200 operai perché, l'esistente forza lavoro, non è quantitativamente sufficiente per l'implementazione dell'accordo. Lo stesso ha aggiunto che, il partner in questo progetto avrà bisogno, ugualmente, di una nuova forza lavoro. Rosic ha anticipato anche gli altri progetti ai quali la BNT sta lavorando, ricordando che l'anno scorso ha avuto inizio la la creazione di un nuovo prodotto, pertanto, entro la metà del prossimo anno, realizzeranno due nuove tipologie di strumenti nel settore dell'artiglieria, richieste a livello globale, sopratutto negli Stati alle prese con la modernizzazione delle forze armate. Stando alle previsioni, a partire dal 2015, verranno avviati due progetti di sviluppo nel settore della produzione militare che consentiranno alla società di poter continuare la tradizionale produzione e di occupare nuovi lavoratori in futuro, ha asserito Rosic. Quest'ultimo ha ricordato che, il piano previsto, comprendente l'acquisto di nuove attrezzature e l'educazione del personale, potrà essere attuato con l'assistenza del Governo della Federazione di Bosnia ed Erzegovina (FBiH), essendo il proprietario di maggioranza della BNT, che darà un contribuito significativo allo sviluppo dell'industria militare nel prossimo periodo. Da parte sua il Ministro nel Governo della FBiH, Zukan Helez, ha spiegato che, possedendo la quota di maggioranza nella società dell'industria militare il Governo della FBiH aiuterà necessariamente questo settore. Finora il sostegno è andato a favore della società Igman di Konjic, la quale è passata da 900 a 1.000 operai che effettuano tre turni di lavoro come anche alla Ginex di Gorazde. Ambo le aziende, al momento, risultano ampiamente competitive sul mercato mondiale dell'industria militare ed anche la BNT di Novi Travnik è sulla strada giusta soprattutto dopo l'arrivo della nuova amministrazione guidata da Atif Rosic e Besim Beslagic - ha concluso Helez.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.