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NOTIZIE · OI-317070 · 26/09/2014 17:55:00 · 4286 g fa5 min lettura
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ARMO verso il fallimento 'soffocata' dai debiti

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - La tesi che "il privato gestisce meglio la proprietà dello Stato", a quanto pare non collima con la realtà albanese. Dopo che è fallita la privatizzazione della distribuzione dell’energia elettrica con una delle…

Tirana - La tesi che &quot;il privato gestisce meglio la propriet&agrave; dello Stato&quot;, a quanto pare non collima con la realt&agrave; albanese. Dopo che &egrave; fallita la privatizzazione della distribuzione dell&rsquo;energia elettrica con una delle pi&ugrave; grandi imprese in Albania in materia di fatturato dichiarato alle Tasse, dove i cechi della CEZ sono stati accusati con o senza diritto di aver distrutto, oramai una delle poche imprese di lavorazione del petrolio sta andando verso il fallimento. La societ&agrave; AMRA, conosciuta sotto il nome commerciale di ARMO, con le due raffinerie di trasformazione profonda dell&rsquo;oro nero in Albania, quella di Ballsh e quella di Fier, ormai langue sotto il peso delle misure di esecuzione dei crediti arretrati, venendo colpita simultaneamente da alcune societ&agrave; private di recupero crediti.<br /> &nbsp; L&rsquo;11 agosto di quest&rsquo;anno &egrave; stato presentato l&rsquo;ordine di esecuzione dalla societ&agrave; di riscossione &quot;TDR Group&quot;, che ha ordinato la misura di sequestro conservativo su tutte le azioni in possesso dal debitore &quot;A.R.M.O&quot; con NUIS - J82916498D. Alla societ&agrave;, viene altres&igrave;, richiesto di interrompere la vendita delle quote e dell&rsquo;attivit&agrave;. Nel frattempo, solo un giorno dopo, &egrave; venuta alla luce un&#39;altra decisione emessa dall&#39;Agenzia delle Entrate, il Centro Mallakaster, dove &egrave; stata decisa l&rsquo;assunzione di misure a garanzia dell&rsquo;esecuzione dell&rsquo;obbligo. Lo scopo dei provvedimenti di sicurezza per gli adempimenti fiscali &egrave; volto alla conservazione della ricchezza e alla sua alienazione a terzi, senza pagare gli obblighi fiscali pregressi. &nbsp;Il 21 agosto, la societ&agrave; di riscossione &quot;Power and Justice&rdquo; ha ordinato l&rsquo;attuazione del sequestro delle attivit&agrave; della societ&agrave; &quot;ARMO&quot; sh.a, con NUIS: J82916498D, nella misura dell&rsquo;obbligo totale di 9.053.361 di lek, pi&ugrave; le spese per il &nbsp;servizio di riscossione per l&rsquo;ammontare di 434.561 lek. I beni dovranno rimanere congelati fino al completo rimborso dei debiti.<br /> Il 1 &deg; settembre, la stessa societ&agrave; di riscossione ha allargato il provvedimento del blocco. E, infine, la &quot;T.D.R GROUP&quot; Sh.p.k ha ordinato il provvedimento di sequestro dei conti bancari, delle azioni della societ&agrave;, ma anche dei suoi beni capitalizzati e non, dei beni mobili, immobili del debitore, della &quot;A.R.M.O&quot; Sh.A. Secondo i dati riportati nel bilancio, le entrate di quest&rsquo;ultima, nel 2013 sono state di 3.34 miliardi di lek (circa 24 milioni di euro), con un decremento del 43% su base annua. &nbsp; Tuttavia, le perdite dichiarate della societ&agrave; sono state di 48 miliardi di lek (344 milioni di euro), da 12 miliardi di lek che erano nel 2012. La societ&agrave; presenta nel bilancio un prestito di 6 miliardi di lek concesso alla Ta&ccedil;i Oil ITSC, Kuid ed Amra Oil, di propriet&agrave; dell&rsquo;ex primo proprietario Rezart Ta&ccedil;i, che l&rsquo;ha privatizzata. I prestiti sono stati dati prima che cambiasse la struttura delle azioni. La ARMO ha ricevuto anche 12,4 miliardi di lek di finanziamenti e di overdraft dalle banche (FBME Bank, Raiffeisen, CREDINS, Tirana Bank, BKT, ecc.) e quasi 12 miliardi di lek di prestiti da parte di terzi. &nbsp; La concorrenza ha multato gli azionisti della &#39;ARMO&#39;, i quali hanno occultato queste informazioni. L&#39;Autorit&agrave; Garante della Concorrenza ha sanzionato l&#39;azienda &quot;Heaney Assets Corporation&quot;, principale azionista della societ&agrave; di raffineria del petrolio ARMO, con l&#39;1% del fatturato, per non aver fornito alcun dato. L&rsquo;Autorit&agrave; della Concorrenza ha specificato, per iscritto, nel n. di Protocollo 316, in data 03.09.2013, che &egrave; stata informata della concentrazione (termine giuridico di violazione della concorrenza) attraverso la vendita parziale del consorzio AMRA Oil SH.A (composta dalle azioni della societ&agrave; Anika Enterprises S.A) alla societ&agrave; ARMO SH.A (indirettamente) e la societ&agrave; Europetrol SHA (Europetrol) alla societ&agrave; Heaney Assets Corp. Quest&rsquo;operazione, che ha cambiato la qualit&agrave; di controllo all&rsquo;interno delle societ&agrave; sopracitate, offrendo benefici di gestione diretta e indiretta, costituisce una concentrazione ai sensi dell&#39;articolo 10, paragrafo 1), lettera b) della legge n. 9121, in data 28.07.2003 &quot;Sulla tutela della concorrenza&quot;, modificato. &nbsp; Per valutare se questa concentrazione potr&agrave; essere autorizzata dalla Commissione della Concorrenza si dovranno soddisfare i criteri di fatturato previsti dall&#39;articolo 12 della Legge sulle imprese, partecipi alla stessa. La parte notificante ha presentato i dati sul fatturato delle imprese partecipanti (Heaney Assets Corp, AMRA Oil SHA, Europetrol SHA), tuttavia, le ripetute richieste n. 316/3 di protocollo, in data 30.09.2013, n. 316/6 di protocollo, del 25.10.2013 e n. 316/8 del protocollo, in data 28.11.2013 e il rinvio del termine per iscritto n.316/10, del 29.01.2014, da parte dell&rsquo;Autorit&agrave; di Concorrenza, non sono servite a ottenere il bilancio della societ&agrave; Anika Enterprises per il 2012.<br /> &nbsp; La Commissione ha adottato la Decisione nr. 311, in data 17.04.2014, &quot;Richiesta per assicurare i dati finanziari della societ&agrave; Anika Enterprises S.A&quot;, stabilendo un termine di 15 giorni per il loro deposito presso la parte notificante. La societ&agrave;, anche dopo la scadenza del termine indicato nella decisione della Commissione, ha evitato di inviare presso l&rsquo;Autorit&agrave; di Concorrenza i suoi dati finanziari. &nbsp; Il comportamento della societ&agrave; &quot;Heaney Assets Corporation&quot; in relazione alla mancata presentazione dell&rsquo;informazione completa, entro il termine specificato nella decisione della Commissione di Concorrenza nr. 311, in data 17.04.2014, si qualifica come reato minore ai sensi dell&#39;articolo 73, punto 1, lettera a), di conseguenza &egrave; punibile con una multa non superiore all&#39;1% del fatturato totale realizzato durante l&#39;anno finanziario precedente. Di conseguenza, l&#39;Autorit&agrave; ha deciso di multare per un ammontare di 100.000 lek la societ&agrave; Heaney Assets Corporation beneficiaria del controllo delle societ&agrave; AMRA Oil SHA, Armo SHA e della societ&agrave; Europetrol SHA, per aver negato la documentazione dei bilanci entro il termine fissato nella decisione della Commissione di Concorrenza n. 311, in data 17.04.2014. Comunque, &egrave; stato rilevato che la ARMO ha avuto un&rsquo;attivit&agrave; molto debole per il 2013.&nbsp;

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Strumenti del dispaccio
Entità
14
menzionate
Persone
0
menzionate
Aziende
7
menzionate
◉ Geografia della notizia · 1 paese coinvolto
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