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Kiev – il Ministro ucraino degli Esteri, Pavel Klimkin giovedì, 11 settembre, ha osservato che in qualsiasi processo, incluso quello della sicurezza deve essere osservata la dinamica positiva. La questione dell’adesione alla NATO non deve…
Kiev – il Ministro ucraino degli Esteri, Pavel Klimkin giovedì, 11 settembre, ha osservato che in qualsiasi processo, incluso quello della sicurezza deve essere osservata la dinamica positiva. La questione dell’adesione alla NATO non deve polarizzare l’Alleanza Nordatlantica e neanche l’Ucraina, ma deve essere la dinamica positiva di ambedue le parti, solo a queste condizioni l'Ucraina avrà in futuro una chance unica per sviluppare i rapporti con la NATO nel caso in cui la questione apparirà sull'orizzonte politico, adesso discutere di adesione alla NATO significa allontanarsi da questo obiettivo. Pavel Klimkin ha comunicato che uno dei progressi dell’Ucraina sui risultati del summit della NATO in Gran Bretagna e’ stato l'approvazione del programma di possibilità ampliato nel cui ambito sara' creata la Road Map individuale che corrisponde agli interessi dell'Ucraina e dal punto di vista dell’Alleanza, servirà a realizzare un "upgrade" delle Forze Militari ucraine. Saranno creati 4 Fondazioni trust che assisteranno all'aumento degli standard e del livello delle Forze Militari ucraine e di tutto il settore ucraino della sicurezza fino al livello della NATO. Ricordiamo che, nel corso del summit svolto il, 4 e 5 settembre, i paesi membri della NATO hanno manifestato la volontà di aiutare l'Ucraina nella lotta contro la Russia fornendo armamenti non letali. Lo scorso, 5 settembre, a Kiev ha avuto luogo la riunione dei cittadini sulla questione del referendum in tutta l'Ucraina per l'adesione alla NATO, secondo la legislazione dello Stato la prima misura per svolgere il referendum è l’iniziativa popolare. Il referendum sull'adesione all'Alleanza in base alle previsioni sarà organizzato parallelamente alle elezioni parlamentari anticipate che avranno luogo il prossimo, 26 ottobre. Ricordiamo che dopo gli avvenimenti che hanno avuto luogo in Crimea e nell'est dell'Ucraina la questione dell’adesione alla NATO è sempre più discussa, però fino ad ora nel paese non c’e’ una posizione prevalente a favore di questa decisione a differenza della questione dell’adesione all'UE. Tra i rappresentanti dell'attuale potere ucraino molti sono favorevoli all’adesione alla NATO oppure, la minima parte, a ottenere un partenariato particolare. Il Gabinetto dei Ministri dell'Ucraina ha fatto il primo passo e presenterà alla Verchovna Rada Ucraina un disegno di legge che riguarda l'abolizione dello status “fuori blocco” del paese, e nel documento non viene citata la NATO ma il motivo è chiaro. Allo stesso tempo l’edizione NBNews.com.ua, con riferimento a Pavel Klimkin, ha aggiunto che nel prossimo periodo saranno incaricati i nuovi ambasciatori in alcuni paesi e ha promesso che molti rimarranno piacevolmente sorpresi, il criterio per la scelta degli ambasciatori e’ unico – nei principali paesi dovranno esserci ambasciatori capaci di sviluppare i rapporti tra l'Ucraina e questo paese – a livello di sostegno, solidarietà, comprensione e coordinamento.
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