Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Kiev - Yuri Vitrenko, il consigliere generale dell’amministrazione della Società Nazionale Naftogaz Ucraina mercoledì, 10 settembre, ha comunicato che durante questo mese di settembre l'Ucraina presenterà il proprio sistema di…
Kiev - Yuri Vitrenko, il consigliere generale dell’amministrazione della Società Nazionale Naftogaz Ucraina mercoledì, 10 settembre, ha comunicato che durante questo mese di settembre l'Ucraina presenterà il proprio sistema di trasporto di gas e di petrolio (GTS) alle societa statunitensi organizzando dei road-show. Yuri Vitrenko ha ricordato che a Bruxelles è in preparazione la “tavola rotonda” alla quale parteciperà la Commissione Europea per presentare il sistema ucraino delle condutture alle societa europee. Secondo Yuri Vitrenko i potenziali partner oltre agli investimenti nel GTS porteranno anche tecnologie moderne. La legge “Sugli emendamenti in alcune leggi dell'Ucraina sulla riforma del sistema di gestione unificato GTS ucraino” entrerà in vigore il, 10 settembre, e secondo la legge GTS i depositi sotterranei (PHG) rimarranno di proprietà dello Stato, però potranno essere dati in gestione alle societa specialmente create, dove lo Stato ucraino riceverà il pacchetto di controllo, e altre azioni potranno essere acquistate dalle societa statunitensi ed europee. Il Governo ucraino sta pianificando di creare due societa per servire il GTS e il PHG con la partecipazione dei partner stranieri, ma la legge toglie i limiti di consegna nell'affitto o nella concessione dei principali gasdotti e nel PHG alle società sulla base del pagamento senza diritto di alienazione per realizzare l’attività di operatore del GTS e PHG. La consegna dei beni nell’affitto può essere realizzata esclusivamente allo scopo e per adempimento di un obbligo che l’Ucraina ha assunto in corrispondenza alla legge “Sulla ratifica del protocollo di adesione dell'Ucraina al trattato che istituisce la Comunità dell'energia” sulla base dell’accordo e sulle condizioni approvate dal Gabinetto dei Ministri dell'Ucraina, tenuto conto dei principi relativi alla sicurezza economica dello Stato. L’operatore del GTS ucraino può essere la societa, il fondatore o il proprietario e questi possono essere esclusivamente rappresentati dallo Stato, dalla societa statale (possesso non meno del 51% dei diritti corporativi) o da persone giuridiche, che appartengono e vengono controllate dai Presidenti dell’UE, degli USA o della Comunità Europea dell'energia, che e’ l’operatore del sistema di trasporto del gas oppure il membro della rete Europea degli operatori del sistema di trasporto del gas, certificato dall'articolo 10 della direttiva 2009/73 / UE del Parlamento Europeo e del Consiglio sulle regole comuni per il mercato interno del gas naturale. Le stesse condizioni dovranno essere applicate all’operatore di PHG. L’edizione Golos.ua aggiunge che lo scorso, 8 settembre, il Presidente ucraino Petro Poroshenko ha firmato la legge sulla riforma del sistema di gestione del GTS ucraino. Prima la Verchovna Rada Ucraina qualche volta aveva abolito questa legge e l’aveva approvata solo poco prima del proprio scioglimento. I preparativi per la consegna del GTS in “mani private” erano stati iniziati dall’ex-Presidente Viktor Yanukovich, adesso il passo della consegna contraddice la Costituzione ucraina, perché privatizzarlo direttamente e’ ancora impossibile. Dal punto di vista economico i redditi provenienti dal transito del gas li riceveranno le persone e le societa private, e non e’ vero che il proprietario avrà voglia di investire nell'ammodernamento del GTS. L’esperta indipendente del mercato energetico Valentin Zemlyansky, ha sottolineato che per gli investimenti servono le garanzie della restituzione, che adesso non possono essere date. L'instabilità della situazione in Ucraina ha costretto Gazprom e altre societa europee a cercare altri modi di transito del gas fuori dal territorio ucraino, che per Gazprom era piu’ vantaggioso rispetto ad altri pretendenti nel ruolo di dirigente. Nel caso delle strutture europee e statunitensi è arrivata la richiesta della convenienza economica, il transito attraverso la rete ucraina e’ sceso di 1,5 volte rispetto alla capacità di transito ed è prevista una ulteriore riduzione, a queste condizioni gli investimenti possono rimanere senza rimborso e redditi. Secondo Valentin Zemlyansky, nel caso di rischi in Ucraina, per le societa russe ed europee, invece di investire nel GTS ucraino, sarà meglio completare la costruzione del Sud Stream e sbloccare le capacita della tubatura OPAL, che potrà permettere al Nord Stream di funzionare a livello di capacità progettata. L’approvazione della legge suindicata dal punto di vista del processo implementativo di adesione al Terzo pacchetto energetico chiede di adottare gli emendamenti in oltre 40 contratti stabiliti tra la Gazprom e i consumatori dell’UE, che in primo luogo risulta essere svantaggioso per gli europei. Valentin Zemlyansky pensa che le dimostrazioni ucraine di risolvere tutto e subito siano svantaggiose, nel caso in cui tutto sarà fatto “con intelligenza” quando molti contratti operanti volgeranno a termine, cioè nel 2019, e’ possibile che per 5 anni sarà tutto messo in corrispondenza agli obblighi che l’Ucraina ha assunto, cosi saranno tutti pronti – l’Ucraina, l’UE e la Russia. Adesso l’arrivo dell'operatore privato può portare delle perdite a tutti i consumatori del gas, perché sarà aumentato il prezzo per il transito allo scopo di ottenere il reddito in breve tempo e rimborsare gli investimenti.
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