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NOTIZIE · OI-316614 · 10/09/2014 22:15:00 · 4301 g fa3 min lettura
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EAU vicini all'acquisto dell'aeroporto serbo 'Nikola Tesla'

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - Chi sarà il nuovo proprietario dell'aeroporto di Belgrado "Nikola Tesla"? E’ questa la domanda sulla quale i media sloveni si arrovellano, mentre l'aeroporto di Lubiana è stato venduto alla compagnia tedesca…

Belgrado - Chi sarà il nuovo proprietario dell'aeroporto di Belgrado "Nikola Tesla"? E’ questa la domanda sulla quale i media sloveni si arrovellano, mentre l'aeroporto di Lubiana è stato venduto alla compagnia tedesca "Fraport". Secondo gli avvisi di Lubiana, la "Fraport" è interessata ad acquistare anche l'aeroporto serbo "Nikola Tesla", e se così fosse, completerebbe il portafoglio degli aeroporti regionali che si estende da Lubiana a Belgrado e Sofia. Tuttavia, anche se il Governo serbo continua a non esprimersi, è quasi sicuro che oltre ai Tedeschi nel sobborgo Surcin, per la seconda volta, arriveranno gli Arabi. La società "Etihad", cioè il gigante aereo degli Emirati Arabi Uniti, ha preso il pacchetto di minoranza, ma anche la gestione totale con la società "Jat Airways", rinominata come "Air Serbia" ed è stato pubblicato che le compagnie di questo Paese sono interessate a prendere lo stesso aeroporto. Considerando tutti i precedenti annunci sugli investimenti degli EAU, quest'informazione non ha sorpreso nessuno. Secondo le ultime notizie, il Governo serbo non è pronto a vendere l'aeroporto, come hanno fatto gli Sloveni, ma potrebbe darlo in concessione all'investitore, per un periodo, probabilmente, di 20 anni. D’altra parte, lo Stato potrebbe chiedere all'investitore di costruire un'altra pista di volo a Surcin, cioè un terzo terminale che potrà essere utilizzato solamente da parte della "Air Serbia", ma anche di riparare il primo terminale, di costruire un albergo e il più grande centro cargo della regione. La somma totale di questi investimenti sarebbe di circa un miliardo di euro. L'aeroporto di Lubiana è stato venduto alla compagnia "Fraport" per 234,4 milioni di euro. Secondo le dichiarazioni precedenti, il gigante delle costruzioni "Arabtec" è interessato ad assumersi la realizzazione di questo piano, insieme ad un'altra compagnia degli EAU, il cui nome non è stato reso noto. Questi investitori, durante l'estate hanno visitato il Governo della Serbia, e hanno discusso sui negoziati iniziali in direzione di un contratto di concessione e proprio per questo, il tentativo della "Fraport" di acquisire l'aeroporto "Nikola Tesla", attraverso una semplice compravendita, non sembra possibile. La vendita dell'aeroporto agli EAU, sicuramente non avrà il sostegno dell'Occidente, che non favorirà la vendita della "Jat Airways" alla "Etihad". Dopo la formazione della "Air Serbia", l'aeroporto "Nikola Tesla" ha aumentato del 40% il prezzo delle imposte per i vettori low-cost, causando la reazione negativa della società ungherese "Wizz Air" , la quale ha accusato apertamente l'aeroporto di Belgrado di operare solamente a favore della "Air Serbia", non pensando alle compagnie low-cost. Il consulente per gli investimenti stranieri, Milan Kovacevic, opina che la Serbia non deve vendere l'aeroporto di Belgrado, poiché lo stesso negozia sul profitto, dovrebbe invece nominare una gestione professionale in grado di migliorare l'agire. "La cosa peggiore sarebbe che l'aeroporto fosse venduto a un comproprietario della "Air Serbia", poiché questo avrebbe un’influenza negativa sulle altre compagnie aeree", ha detto Kovacevic. Lo stesso considera che non è bene vendere l'aeroporto alla società tedesca "Fraport", perché "Nikola Tesla" negozia in modo positivo e non c'è bisogno di altre capacità, in quanto, quelle già esistenti, non vengono sfruttate completamente". In ogni caso, se si deciderà di vendere l'aeroporto, lo si dovrà fare attraverso una gara d'appalto. L'aeroporto di Belgrado "Nikola Tesla" nel primo semestre di quest'anno ha raggiunto una crescita dei viaggiatori del 32%. A questo risultato ha contributo un agire migliore della "Air Serbia", la quale ha trasportato il 70% in più dei viaggiatori, rispetto al primo semestre dello scorso anno. Il partenariato tra la "Air Serbia" e l’"Etihad Airways" ha assicurato posti di lavoro per oltre 600 cittadini serbi. 

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Aziende
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Altri luoghi citati (non mappati): Belgrado · Lubiana · Sofia
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