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Sarajevo - L'assistente del Presidente d'amministrazione della società russa Gazprom, Alexander Medvedev ha chiesto mercoledì, 30 luglio, a Sarajevo alle alte cariche della BiH di sostenere il progetto South Stream, spiegando che il…
Sarajevo - L'assistente del Presidente d'amministrazione della società russa Gazprom, Alexander Medvedev ha chiesto mercoledì, 30 luglio, a Sarajevo alle alte cariche della BiH di sostenere il progetto South Stream, spiegando che il progetto deve essere completamente conforme ai regolamenti e alle norme dell'Unione europea, riporta il portale ba.seebiz.eu. Medvedev ha incontrato, nelle riunioni separate, due membri della Presidenza della BiH precisamente, Komsic e Izetbegovic, e il Presidente del Consiglio dei Ministri della BiH, Vjekoslav Bevanda. In un breve comunicato rilasciato all'uscita dall'incontro è stato sottolineato che Medvedev e Bevanda hanno parlato dei progetti energetici in BiH ed è stato considerato il problema dei debiti delle società bosniache per il gas russo. La BiH deve pagare alla Russia oltre 100 milioni di dollari per il gaso fornito all'epoca della guerra dal 1992 al 1995. La parte russa ha proposto che questo problema sia risolto separando il debito tra le due entità bosniache però le stesse non hanno ancora stabilito chi deve pagare il gas usato durante il periodo bellico in BiH. Negli anni del dopo guerra il passivo è aumentato poichè comprende la nuova fornitura del gas e perchè gli utenti non pagano regolarmente. Durante il colloquio, Medvedev ha insistito sui nuovi progetti, e in particolare sul South Stream. Questo gasdotto in realtà non deve passare attraverso la BiH, però le autorità della Repubblica Srpska hanno deciso che parteciperanno al progetto attraverso la progettazione e la costruzione di un ramo che passando attraverso la Serbia il gas russo sarà transportato nella città di Bijeljina fino a Banja Luka. La BiH non ha adottato nessuna posizione ufficiale in relazione al South Stream considerando che non ha bisogno di costruire il nuovo gasdotto poichè la fornitura del gas dipenderà esclusivamente dalla parte russa. Il Governo della Federazione della BiH insiste che invece del gasdotto russo debba essere costruito un collegamento con la rete del gas in Croazia e allo stesso tempo ha chiesto se il South Stream è conforme alle norme dell'UE.
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