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Belgrado - Mercoledì, 16 luglio, è stata svolta a Bruxelles la conferenza dei donatori, dedicata al recupero delle conseguenze delle inondazioni in Serbia e BiH, durante la quale, sono stati raccolti un miliardo e 846 milioni di euro per…
Belgrado - Mercoledì, 16 luglio, è stata svolta a Bruxelles la conferenza dei donatori, dedicata al recupero delle conseguenze delle inondazioni in Serbia e BiH, durante la quale, sono stati raccolti un miliardo e 846 milioni di euro per entrambi i Paesi. Il Presidente della Serbia, Tomislav Nikolic ha dichiarato che 995 milioni di euro saranno destinati alla Serbia e di questo è molto soddisfatto. "Sono stati raccolti i 1.846 milioni di euro, e di questa somma, 995 milioni sono per le necessità della Serbia, attraverso crediti più favorevoli e fondi totalmente gratuiti, orientati al recupero dalle inondazioni" ha detto Nikolic. Quest’ultimo ha ringraziato tutti i partecipanti della conferenza per la solidarietà e il sostegno alla Serbia e alla BiH, sottolineando che è un Presidente orgoglioso del Paese che ha riunito a Bruxelles tutti i suoi amici. Lo stesso, ha ricordato che i danni in Serbia sono stimati intorno ai 500 milioni di euro. Il Commissario per la gestione delle emergenze, Kristalina Georgieva, a margine della conferenza, ha ribadito l’ammontare della somma raccolta per aiutare la Serbia e la BiH. Il direttore dell'ufficio per la ricostruzione dopo il diluvio, Marko Blagojevic, ha valutato che la conferenza ha avuto esiti superiori alle sue aspettative e che il denaro raccolto sarà utilizzato per la ristrutturazione del sistema energetico e per il recupero dell'agricoltura. A suo parere, ci sono stati anche donatori che hanno dato una cifra totale per tutti e due i Paesi e oltre a questo, un grande numero di donazioni, già precedentemente erano state consegnate come aiuto bilaterale, mentre alcuni Paesi hanno riferito che devono ancora decidere sull'aiuto bilaterale. Il Ministro per le Integrazioni europee, Jadranka Joksimovic, ha avvertito che la cifra raccolta nella conferenza è notevole, ma la stessa dovrà essere considerata con attenzione. "Ancora non sappiamo quale somma è stata indirizzata alla Serbia e quale alla BIH" ha detto Joksimovic. La stessa ha riferito che una parte del denaro che, precedentemente era stata destinata alla Serbia per gli atri progetti, durante la conferenza è stata deviata verso la rimozione degli effetti delle inondazioni. Il Commissario europeo per l'allargamento, Shtefan Fule, ha dichiarato che l'UE assicurerà 195 milioni di euro per ristabilire la situazione in Serbia e in BIH, spiegando che si tratta di denaro proveniente dalle istituzioni dell’Unione Europea e che in questa somma non entrano le donazioni dei singoli membri. "Dei 195 milioni di euro, 85 milioni saranno dati alla Serbia, 80 alla BIH e altri 30 milioni si riferiscono alle misure regionali" ha detto Fule, aggiungendo che la Commissione europea ha chiesto altri 123 milioni di euro per la ricostruzione ulteriore e per la prevenzione dalle alluvioni. Il Commissario ha dichiarato che questi due Paesi, colpiti dalle alluvioni hanno la responsabilità nell’applicazione dei mezzi finanziari e ha annunciato che, tra sei mesi, sarà svolta una conferenza nella quale sarà valutato in che modo i soldi sono stati utilizzati. Il Presidente della Presidenza della BiH, Bakir Izetbegovic, ha detto che il recupero della BiH e della Serbia dopo le inondazioni catastrofiche del mese di maggio, sarà possibile solamente se si opererà insieme. Quest’ultimo ha dichiarato che è soddisfatto del risultato della conferenza, concludendo che con questo denaro si potrà realizzare un "lavoro serio".
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