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Belgrado - Il Presidente del Consiglio di amministrazione della "Gazprom" Alexey Miller e l'ambasciatore della Repubblica della Serbia nella Federazione russa, Slavenko Terzić hanno reso noto, in occasione dell'incontro di lavoro tenuto a…
Belgrado - Il Presidente del Consiglio di amministrazione della "Gazprom" Alexey Miller e l'ambasciatore della Repubblica della Serbia nella Federazione russa, Slavenko Terzić hanno reso noto, in occasione dell'incontro di lavoro tenuto a Mosca, che l'Accordo per la costruzione del "South Stream" attraverso la Serbia potrà essere firmato entro la fine di giugno. Miller e Terzić hanno sottolineato che il progetto destinato alla costruzione del gasdotto "South Stream" viene svolto entro i termini previsti, cita l'avviso dell'Ufficio generale della "Gazprom" con sede a Mosca. Momentaneamente in Serbia, la gara d'appalto per la progettazione, la costruzione e il funzionamento del gasdotto, sta per essere conclusa. Durante il colloquio sulla collaborazione bilaterale tra questi due paesi nel settore gazifero, è stata rivolta una particolare attenzione allo stoccaggio del gas "Banatski dvor", che è un elemento importante per la sicurezza energetica della Serbia. Per il prossimo periodo invernale, la quantità di gas in tale stoccaggio sarà resa al massimo - fino a 450 milioni di metri cubi di gas. "Questa sarà una garanzia aggiuntiva della distribuzione sicura per i clienti del gas russo in Serbia, il prossimo inverno" - ha avvisato la Gazprom. Il "South Stream" avrà la capacità di 63 miliardi di metri cubi di gas l'anno e rifornirà il territorio delle coste russe del Mar Nero, passerà sotto il mare e arriverà fino alle coste della Bulgaria e poi attraverso la Serbia fino al sud Europa e all'Europa centrale. E' previsto che le prima quantità di gas inizi a scorrere entro la fine del 2015. "I membri del consorzio per la costruzione della parte del gasdotto "South Stream" che dovrà essere installato sotto il mare non hanno cambiato i loro piani per la costruzione" - ha confermato il direttore della società "Wintershall", Reiner Zele, sottolineando che il progetto "South Stream" è l'unica soluzione per continuare la diversificazione dell'esportazione del gas russo, il quale aumenterà la sicurezza della distribuzione del gas per i clienti europei. Miller ha concluso che la costruzione del gasdotto risolverà il problema dei rischi attraverso il territorio dell'Ucraina e aumenterà la sicurezza della distribuzione.
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