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Baku - Il Ministro dell'Energia e dell'Industria, Damian Gjiknuri è in visita in Azerbaigian, dove ha partecipato ai lavori di un importante convegno sul gas, durante il quale, ha avuto l'opportunità di incontrare molti importanti…
Baku - Il Ministro dell'Energia e dell'Industria, Damian Gjiknuri è in visita in Azerbaigian, dove ha partecipato ai lavori di un importante convegno sul gas, durante il quale, ha avuto l'opportunità di incontrare molti importanti attori politici e del business nel settore del petrolio e del gas. Nel primo giorno del suo soggiorno a Baku, il Ministro Gjiknuri è stato ricevuto dal suo omologo, il Ministro dell'Energia e dell'Industria azero, Natig Aliyev. Tema centrale della riunione è stata la finalizzazione del Memorandum d'Intesa tra la Repubblica albanese e quella dell’Azerbaigian sulla cooperazione per lo sviluppo del Master Plan di gassificazione dell'Albania. Il Ministro Gjiknuri ha fornito una panoramica dell’impegno pieno da parte del Governo albanese per agevolare l'attuazione del Progetto TAPin Albania, sottolineando l’approvazione del Permesso di Sviluppo Complesso e l'elaborazione con la Commissione di Assistenza Statale, per ottenere l'autorizzazione della TAP. Da parte del Governo dell'Azerbaigian e della SOCAR è stato intrapreso l’impegno per la cooperazione nella preparazione e valutazione delle condizioni e delle esigenze tecniche e commerciali, relative alle capacità di assorbimento; all’utilizzo per il fabbisogno energetico; all’infrastruttura di distribuzione per la gassificazione dell'Albania. Il memorandum sarà formalizzato dall’esecutivo e dai gruppi congiunti di esperti, che inizieranno le procedure sulla preparazione del Master Plan. In questa riunione, Gjiknuri ha espresso la necessità di una cooperazione per il funzionamento della centrale termoelettrica di Valona, sfruttando la potenziale infrastruttura di collegamento del progetto TAP. Il Ministro azero, Aliyev, si è dichiarato ottimista per una stretta cooperazione con l'Albania, nel settore del gas. All'interno della conferenza "Expo Caspian Gas and Oil", Gjiknuri ha avuto degli incontri con i rappresentanti del Consiglio Direttivo del progetto TAP, nonché esponenti politici dell'Azerbaigian e della regione. Nella riunione avuta con il Presidente della compagnia statale di petrolio ‘SOCAR’, Rovnag Ibrahim Abdullayev, il Ministro Gjiknuri ha dichiarato che la firma del memorandum per il Master Plan è solo l'inizio sulla strada dei passi concreti e sostanziali di collaborazione, per la realizzazione del processo di gassificazione in Albania. Apprezzando il fatto che l'Albania abbia richiesto l'utilizzo del gas come fattore di diversificazione e bilanciamento energetico del Paese, Gjiknuri ha discusso con il signor Abdullayev della possibilità di fornire a basso costo il gas destinato alla produzione di energia. I fondi approvati in questo periodo da parte dell'Unione europea per l'attuazione del Master-Plan, nella misura di 1.1 milione di euro, è necessario che vengano confermati anche in merito alla cooperazione con l'Azerbaigian, ha valutato Gjiknuri. Lo stesso, ha sottolineato che nel contesto di avvio delle procedure per il progetto TAP, è indispensabile l’inclusione al 30%, nelle opere civili, delle imprese locali albanesi, che accompagnano la realizzazione del progetto in Albania. Durante l'incontro con il dirigente della SOCAR, Gjiknuri ha discusso anche di una concreta cooperazione con questa società, specificamente, negli obbiettivi di finanziamento della rete di distribuzione del gas, nella costruzione di un impianto moderno di raffinazione e nella creazione dell'Istituto del petrolio e del gas in Albania. Presso la sede principale di BP a Baku, Gjiknuri ha avuto un incontro con il vice Presidente della BP per il Corridoio del Sud, Joseph Murphy. Quest’ultimo ha elogiato l'impegno del Governo albanese nel processo di Associazione-Stabilizzazione con l'UE. Inoltre Murphy ha valutato l'impegno dell’esecutivo nella facilitazione e implementazione del progetto TAP nel territorio albanese. In quadro alle recenti modifiche alle azioni del Consorzio sui rispettivi segmenti di Shah Deniz e TANAP, il sig. Murphy ha affermato il bisogno di una realizzazione d'urgenza di questo progetto per la diversificazione del gas in queste regioni. I due giganti dell'energia, coinvolti nel progetto del gasdotto TAP, il gruppo francese "Total" e la tedesca "EON" stanno pianificando di ritirarsi dal progetto. Come riporta l’agenzia stampa "Reuters", le due società possiedono ciascuna il 10% delle azioni del piano TAP, ma a quanto pare hanno deciso di vendere la loro quota. "Reuters" citando un alto funzionario presso la compagnia statale di gas in Azerbaijan, anche questa azionista della TAP, riferisce che la decisione per il ritiro delle due società è legata al calo della domanda di gas in Italia. La mossa arriva un mese dopo che la "Gazprom" russa ha dichiarato che sposterà il punto finale del progetto South Stream dall’Italia, in Austria. Nell’ultimo decennio la domanda di gas del mercato italiano è calata del 15% rispetto al picco avuto nel 2005. Il consorzio TAP e la società "Total" non hanno commentato la notizia sul possibile ritiro delle due compagnie.
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