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Belgrado - Il direttore esecutivo del Centro belgradese per le aternative strategiche, Dusan Prorokovic, ritiene che l'istituzione dell'Unione eurasiatica, che riunisce la Russia, sia un evento di proporzioni globali e che Mosca rafforzerà la…
Belgrado - Il direttore esecutivo del Centro belgradese per le aternative strategiche, Dusan Prorokovic, ritiene che l'istituzione dell'Unione eurasiatica, che riunisce la Russia, sia un evento di proporzioni globali e che Mosca rafforzerà la sua influenza nel mondo, soprattutto nei Balcani. Lo stesso ha ricordati il progetto South Stream e anche il credito per la società Ferrovie della Serbia (Zeleznice Srbije), che è molto interessante perché la Russia vuole rafforzare i corridoi ferroviari nell'est dell'Europa e non ha dato a caso il credito di un miliardo di dollari per l'infrastruttura. "La creazione dell'Unione eurasiatica è un processo che dura da dieci anni. E' un interesse a lungo termine della Russia, della Bielorussia e del Kazakistan. A tale unione aderiranno anche l'Armenia, il Kirghizistan, il Tagikistan e probabilmente anche la metà dell'Ucraina detta Novarussia", ha informato Prorokovic. Ricordando che Barack Obama, la settimana scorsa, ha dichiarato che la Russia è la "potenza regionale", Prorokovic ha sottolineato che, dopo la creazione dell'Unione eurasiatica, la Russia ha superato tale ruolo e il suo impatto adesso è più forte sia nel Pacifico che nell'Europa cioè nei Balcani. "Questo è un ambiente completamente nuovo, che contribuirà allo sviluppo della Russia, del Kazakistan e della Bielorussia. Economicamente, la Russia adesso sta entrando nei Balcani più attivamente. Per quanto riguarda il campo dell'energia, è già presente attraverso il progetto South Stream. Una terza cosa che è molto importante è quella che stanno aprendo il nuovo spazio politico", ha riferito Prorokovic. Grazie all'accordo con il Kazakistan, la Russia ha ammortizzato le pressioni provenienti dall'Asia centrale sui propri confini, e il Kazakistan ha un ruolo di "zona cuscinetto" tra i tentativi americani di disintegrare l'Asia centrale e quello di ostacolare la Russia nel proteggere il suo confine a sud-est. "La Russia adesso ha a disposizione le maggiori capacità politiche e istituzionali per occuparsi delle altre parti del mondo, tra gli altri anche i Balcani. Questo è un nuovo calcolo geopolitico", ritiene Prorokovic. Mentre a livello geopolitico, i Balcani e la regione Caucaso-Caspio sono collegati sin dal momento in cui la Russia ha rafforzato il suo impatto nel Caucaso dopo il 2008, ed è iniziato lo sviluppo del suo impatto nei Balcani. Prorokovic ha anche respinto le accuse di alcuni analisti secondo le quali l'Occidente e la Russia hanno diviso le sfere di influenza nei Balcani. "Nel caso in cui questo non era certo - non c'era oggi la guerra in Ucraina", ha aggiunto Prorokovic.
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