Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Pristina - In seguito alla fuga e al loro rifugio al QKUK (Centro Clinico Universitario del Kosovo) i tre accusati per crimini di guerra, che fanno parte del cosiddetto "Gruppo di Drenica" si sono arresi e sono stati inviati in detenzione…
Pristina - In seguito alla fuga e al loro rifugio al QKUK (Centro Clinico Universitario del Kosovo) i tre accusati per crimini di guerra, che fanno parte del cosiddetto "Gruppo di Drenica" si sono arresi e sono stati inviati in detenzione preliminare a Dubrava. Gli ex ufficiali dell'UCK, Sami Lushtaku, Sahit Jashari e Ismet Haxha erano presenti all'udienza giudiziaria contro il "Gruppo di Drenica", che è stata svolta presso la corte fondamentale di Mitrovica, a nord del Kosovo. Al posto del Pubblico Ministero speciale Jonathan Ratel, la procura è stata rappresentata in aula da Cesar Mihalchuk. I tre accusati davanti al giudice hanno dichiarato che sono innocenti, e Sami Lushtaku, ex comandante dell'Esercito Liberatorio del Kosovo (UCK) e attuale sindaco del comune di Skenderaj, ha riferito che l`atto di accusa sollevata contro di lui non ha nessuna base di fatto e neanche giuridica. A suo giudizio, la procura ha sollevato un atto d`accusa contro di lui, ma non ha trovato la vittima. "Non posso credere di essere accusato da una persona che neanche sa di cosa si tratta. Nel senso che avete catturato l`assassino ma non sapete chi e` la vittima. Sarà mio gradimento e anche dell`opinione pubblica che voi troviate il nome della persona per la quale c'è il sospetto che sia stato io ad ucciderla. Questo atto d`accusa, neanche in Africa poteva passare. Ma, siamo in Kosovo e` tutto può succedere da un Procuratore che ha avuto determinati obiettivi. Non vedo l`ora di avere un confronto con lui ma e` andato a Belgrado", ha scandito Lushtaku, riferendosi al Pubblico Ministero che è incaricato al caso, Maurizio Salustro. Mahmut Halimi. l`avvocato dell'imputato Ismet Haxha, ha affermato per i media che il Pubblico Ministero internazionale ha letto l`atto di accusa contro gli imputati, verso i quali e` stato registrato il procedimento penale per crimini di guerra. “Le questioni procedurali verso il mio cliente, ma anche verso gli altri sono state completate, mentre l`udienza di turno continuerà il, 12 giugno", ha precisato Halimi. Altrimenti Sami Lushtaku, insieme agli altri due sospettati, Sahit Jashari e Ismet Haxha giorni fa hanno contestato la loro reclusione nella Prigione di Mitrovica. Inoltre davanti al QKUK sono state organizzate delle proteste da parte dei famigliari e degli altri ex-combattenti, compreso le due organizzazioni dei veterani di guerra, l`OVL e l'UÇK per contestare questa decisione. I manifestanti hanno contestato il loro trasferimento nel carcere a nord Mitrovica, perché secondo loro l`invio degli ex combattenti dell'UCK in questo penitenziario metterà seriamente a rischio la loro vita. Nel complesso il dossier comprende sette capi d'accusa, dove oltre ai tre accusati c'è anche Sylejman Selimi, Sabit Geci, Avni Zabeli e Jahir Demaku, accusati di crimini di guerra. Tutti questi sono note figure del paese, dove emerge l`ex comandante dell'Esercito Liberatorio del Kosovo, Sylejman Selimi, attualmente ambasciatore del Kosovo a Tirana, e l`attuale sindaco del comune di Skenderaj, Sami Lushtaku, ex comandante della prima aerea dell'ex UCK.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.