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Pristina - La Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ) ha adottato la raccomandazione per la certificazione di 18 soggetti politici con un totale di 358 candidati, che avevano presentato la richiesta per essere certificati a partecipare alle elezioni…
Pristina - La Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ) ha adottato la raccomandazione per la certificazione di 18 soggetti politici con un totale di 358 candidati, che avevano presentato la richiesta per essere certificati a partecipare alle elezioni anticipate per il Parlamento della Repubblica del Kosovo. Tuttavia, tra i soggetti certificati non è presente nessuno dei grandi partiti, come PDK, LDK, AAK, VV, o l’AKR, ma la gran parte di questi, appartiene alle comunità. Il direttore esecutivo del Segretariato della KQZ, Enis Halimi, ha informato la KQZ sullo stato di avanzamento dei preparativi per le elezioni parlamentari dell’8 giugno. Secondo Halimi, le attività si stanno svolgendo conformemente al Piano Operativo. Inoltre, la KQZ ha approvato il memorandum di cooperazione con l’Unione Europea per l’osservazione delle elezioni che si terranno a giugno e che verrà firmato questo martedì. Durante la riunione della KQZ, è stato effettuato anche il cambiamento dei membri delle Assemblee comunali nel nord del Kosovo,sul quale ci sono state delle contestazioni, visto che i documenti scritti e inviati dalle assemblee comunali, non contenevano alcun simbolo della Repubblica kosovara. Intanto, attualmente hanno richiesto di votare dall'estero oltre 5 mila cittadini del Kosovo di origine albanese. L’organo responsabile delle elezioni, insieme all’estratto centrale civile, ha ricevuto anche una lista speciale con 8.000 nomi, solo sulla base della cittadinanza serba, al fine di essere inclusi nella lista degli elettori. Secondo i media locali, il mancato rinnovo dei seggi garantiti per i Serbi in Parlamento, è il motivo per cui si sta gonfiando artificialmente il numero degli elettori. <br /> Alcuni giorni fa, il Presidente della Repubblica, Atifete Jahjaga ha ricevuto, tramite riunioni separate, gli ambasciatori del Quint e l'ambasciatore dell’OSCE in Kosovo, Jean-Claude Schlumberger. Nella riunione realizzata con quest’ultimo, il Presidente Jahjaga, ha chiesto l'assistenza dell'OSCE e la possibilità di un impegno tecnico della missione nelle elezioni anticipate parlamentari, ed in particolare al nord del Kosovo. "La missione dell’OSCE potrà, di nuovo, aiutare il processo, mediante la formalizzazione del sostegno per la KQZ sull’andamento delle elezioni nei comuni a nord del territorio della Repubblica kosovara ed il supporto degli altri aspetti del processo elettorale anticipato", ha detto Jahjaga, aggiungendo che sono in corso tutti i preparativi necessari perché le elezioni possano essere libere ed eque, con una partecipazione massiccia dei cittadini. Dal canto suo, l’ambasciatore dell’OSCE, Jean-Claude Schluberger, ha sottolineato che la sua missione ha avviato le consultazioni e i preparativi necessari per svolgere il ruolo di sostegno al processo elettorale.
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