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Tirana - La Commissione parlamentare per l’Educazione e i Mezzi d’Informazione Pubblica, ha ordinato, questo lunedì, 18 marzo, l’avvio delle procedure di licenziamento del dirigente dell’Autorità dei Media Audiovisivi…
Tirana - La Commissione parlamentare per l’Educazione e i Mezzi d’Informazione Pubblica, ha ordinato, questo lunedì, 18 marzo, l’avvio delle procedure di licenziamento del dirigente dell’Autorità dei Media Audiovisivi (AMA), Endira Bushati. Il vice capo della Commissione, il socialista, Alfred Peza, ha detto che la carica di Presidente dell’AMA manca dei presupposti di diritto, perché il suo mandato è scaduto da tempo. Lo stesso, ha chiesto un’interrogazione parlamentare sulle 13 riunioni realizzate dall’istituzione, nel corso del 2013, nelle quali non è stato realizzato il quorum. "La Commissione legislativa specializzata nell’applicazione delle leggi e nella valutazione dell’attività dell’organo più importante dello Stato, avendo monitorato la situazione, e avendo riflettuto e controllato, ha evidenziato e constatato l’invalidità dell’esercizio della funzione espressa dalla sig.ra Endira Bushati”, ha detto Peza aggiungendo che Bushati in qualità di capo dell’AMA, sta utilizzando un mandato come Presidente e membro dello stesso, senza più averne il titolo, dalla data del 24 settembre 2012; quindi, in tali condizioni, si prende atto dell’invalidità dell’esercizio della sua funzione. Il socialista, per questo motivo, ha richiesto alla commissione di avviare le procedure per completare le quattro cariche vacanti dell’AMA e per la sostituzione del capo in carica, Endira Bushati. Quest’ultima, nella relazione dinanzi alla Commissione, sull’attività dell’AMA, durante il 2013, ha detto, che nei suoi confronti, è stato esercitata la pressione politica della maggioranza, la quale sta cercando gli strumenti formali per la sua revoca, pur nella violazione della legge. Bushati, dinanzi alla Commissione, ha detto chiaramente che non lascerà la carica senza completare il mandato di cinque anni. "Costantemente sotto attacco, l’istituzione è stata paralizzata, e non ha potuto lavorare. Abbiamo inviato una richiesta scritta, ufficiale, alla nuova legislazione, non ricevendo alcuna risposta. Da settembre si gira attorno al problema con delle modifiche, decisioni, con dei promemoria che lasciano intendere che tutto mira alla mia eliminazione, proprio nel momento in cui, ho iniziato il procedimento per le licenze degli operatori sul mercato, avviato il 12 luglio. Tutto concorre alla ricerca di forme e mezzi su come rimuovere il Presidente dell’AMA, che ha comunque, un mandato di 5 anni, ricevuto dal Parlamento nel 2011", ha riferito Bushati. La stessa, ha imputato ogni responsabilità alla maggioranza e al Parlamento, che per completare i posti vacanti nel consiglio di quest’istituzione, ha causato, un intreccio nell’attuazione degli obblighi legali dell’Autorità. Bushati ha sottolineato l’importanza del rapido completamento dei posti vacanti per garantire il normale funzionamento di un organo collegiale e sbloccare il potere decisionale, per un insieme di atti normativi ed importanti decisioni, ribadendo la necessità di attuare velocemente la strategia del passaggio dall'analogico al digitale, nel termine previsto e ormai prossimo, del mese di giugno 2015 . Dal canto suo, la Commissione parlamentare per l’Educazione e i Mezzi d’Informazione Pubblica ha iniziato le procedure per l’elezione del nuovo dirigente dell’Autorità dei Media Audiovisivi (AMA), sulla base di un documento dettagliato, predisposto dal Servizio di Monitoraggio delle Istituzioni Indipendenti del Parlamento. In base allo stesso, il capo dell’AMA, Endira Bushati, dal 24 settembre 2012 non ha più titolo per esercitare la sua funzione. Il suo mandato di Presidente, si basa sulla decisione del Parlamento, che porta la data del 21 luglio 2011, conforme alla legge 8410/1998 modificata, solo per il periodo che va dal 21 luglio 2011 fino al 24 settembre 2012, il resto della permanenza in carica è, dunque, illegale. In base a questa spiegazione giuridica, il Parlamento ha dichiarato la nullità della funzione svolta da Bushati nella dirigenza dell’ AMA, come di altri tre membri di quest’istituzione.
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