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Pristina - I sindaci di Zubin Potok e di Zvecan, Stevan Vulovic e Vucina Jankovic, come anche il Presidente dell’Assemblea Comunale di Leposavic, Zoran Todic, hanno confermato l’adozione degli statuti di base per i comuni. Mentre le assemblee…
Pristina - I sindaci di Zubin Potok e di Zvecan, Stevan Vulovic e Vucina Jankovic, come anche il Presidente dell’Assemblea Comunale di Leposavic, Zoran Todic, hanno confermato l’adozione degli statuti di base per i comuni. Mentre le assemblee comunali di Zvecan, Zubin Potok e Leposavic hanno già adottato i loro statuti, il documento non è stato, invece, ancora preparato dal comune di Mitrovica Nord, dove si attende il giuramento del sindaco, Goran Rakic. Nella riunione realizzata in questo comune, alla quale hanno partecipato 19 consiglieri eletti, l’unico assente era Oliver Ivanovic, dell’Iniziativa SDP, che sta affrontando la carcerazione provvisoria, perché accusato di crimini di guerra sugli Albanesi e di gravi omicidi. I consiglieri albanesi del comune di Mitrovica Nord, hanno chiesto l’introduzione all’ordine del giorno, anche dell’elezione del vice sindaco, carica che spetta alle comunità di minoranza, cioè agli Albanesi. A seguito della promulgazione degli statuti comunali, il vice Premier kosovaro, Edita Tahiri, ha reagito, giudicando inammissibile il contenuto di quelli approvati dai tre comuni settentrionali, sostenendo che gli stessi, hanno bisogno di essere modificati e cambiati, prima della loro entrata in vigore. Sulla base dell’informazione ufficiale, il Premier ha affermato che il contenuto degli statuti adottati non è coerente alle leggi e alla Costituzione del Kosovo. Dunque, devono essere modificati, per essere coerenti alle leggi e alla Costituzione kosovara, cosi come stabilisce l’Accordo di Bruxelles. Tahiri ha sottolineato che "la nostra direttiva, come Governo, è che le assemblee di questi comuni dovranno lavorare in cooperazione con il Ministero del Potere Locale della Repubblica kosovara, in modo che il contenuto degli statuti sia legale e possa essere utilizzato dalle autorità elette comunali". In caso contrario, secondo il Premier, gli stessi, saranno considerati illegali ed il Governo intraprenderà delle azioni conformi alla Costituzione del Kosovo e alle sue leggi. Tahiri ha aggiunto che il Governo ha messo a disposizione i propri meccanismi per armonizzare gli statuti alle leggi kosovare; ha consegnato, infatti, dei modelli di statuto ai comuni interessati, e ha tenuto delle riunioni con le commissioni statutarie e con i dirigenti delle Assemblee Comunali.
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