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NOTIZIE · OI-307459 · 08/11/2013 22:05:00 · 4608 g fa2 min lettura
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Gazprom passerà da Banja Luka a Sarajevo

DiOsservatorio ItalianoSommario

Banjaluka - L'amministrazione e la gestione completa, composta da quasi 15 dipendenti, della società di maggioranza russa "NIS Petrol" di Banja Luka lasceranno questa società e lunedì, 11 novembre, inizieranno a…

Banjaluka -&nbsp;L&#39;amministrazione e la gestione completa, composta da quasi 15 dipendenti, della societ&agrave; di maggioranza russa &quot;NIS Petrol&quot; di Banja Luka lasceranno questa societ&agrave; e luned&igrave;, 11 novembre, inizieranno a lavorare a Sarajevo, presso la G-Petrol, una filiale della NIS Petrol, informa il portale &quot;Capital.ba&quot;.I dipendenti della NIS Petrol hanno firmato la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, e un nuovo contratto di assunzione con la G-Petrol&quot;, ha confermato al portale &quot;Capital.ba&quot; la NIS Petrol.&nbsp;In realt&agrave;, i russi stanno chiudendo la principale societ&agrave; nella Republika Srpska (RS), &nbsp;e stanno rafforzando la filiale della Federazione della Bosnia-Erzegovina (FBiH), la quale gestisce tutte le stazioni di rifornimento della OMV che avevano acquistato in antecedenza. La societ&agrave; russa &quot;Gazprom&quot;, mediante la &quot;NIS Petrol&quot; di Banjaluka, ha comprato la &quot;G-Petrol&quot; di Sarajevo. La &quot;G-Petrol&quot; gestisce 28 stazioni di benzina acquistate dalla OMV. La&nbsp;&quot;NIS Petrol&quot; di Banja Luka sar&agrave; quindi chiusa. Attualmente, presso questa societ&agrave;, continuano a lavorare 5 o 6 dipendenti, fino a quando non saranno portate a termine tutte le formalit&agrave; relative alla chiusura della societ&agrave;. Ricordiamo che il direttore della &nbsp;&quot;G-Petrol&quot; di Sarajevo e della &quot;NIS Petrol&quot; di Banja Luka &egrave; Branko Radujko. <strong>RS ha dato tutto il petrolio e il gas ai russi</strong> La &quot;Gazprom&quot; &egrave; presente dove esistono le condizioni migliori per aumentare il volume degli affari e questo&nbsp;non ha nulla a che fare con la politica&quot;, ha affermato la gestione di questa societ&agrave; per il portale &quot;Capital&quot;. Dicono che, oltre ai dazi fiscali minori, il mercato della BiH&nbsp;&egrave; pi&ugrave; facile conquistare rispetto a Sarajevo. La decisione dei russi, ovviamente, non pu&ograve; essere impedita neanche dalla RS, che senza una gara d&#39;appalto internazionale pubblica, ha dato ai russi tutti i potenziali giacimenti di petrolio e di gas presenti sul suo territorio, per prossimi decenni. Infatti, la &quot;NIS Petrol&quot; Serbia e la societ&agrave; russa Zarubeznjeft hanno fondato la societ&agrave; &quot;Jadran-Naftagas&quot;, la quale, il 26 settembre del 2011, ha ricevuto dal Governo della RS la concessione esclusiva per un periodo di 28 anni (3 anni per l&#39;esplorazione e 25 per lo sfruttamento) dell&#39;uso di tutte le quantit&agrave; di petrolio greggio e di gas naturale che sono sul territorio della Republika Srpska.&nbsp;Questa delibera del Governo, anche se riguarda lo sfruttamento delle ricchezze naturali, non &egrave; mai stata discussa o approvata da parte dell&#39;Assemblea nazionale della RS.

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Strumenti del dispaccio
Entità
19
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
7
menzionate
◉ Geografia della notizia · 3 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Banja Luka · Sarajevo · Republika Srpska · Federazione della Bosnia ed Erzegovina
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