Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Banja Luka - Il Ministro delle Finanze della Republika Srpska e membro del Comitato esecutivo di SNSD, Zoran Tegeltija, ha annunciato la presentazione di nuove accuse penali in seguito agli affari illeciti della fabbrica di allumina Birač di Zvornik, nella…
Banja Luka - Il Ministro delle Finanze della Republika Srpska e membro del Comitato esecutivo di SNSD, Zoran Tegeltija, ha annunciato la presentazione di nuove accuse penali in seguito agli affari illeciti della fabbrica di allumina Birač di Zvornik, nella quale, secondo la decisione del Governo della RS, a primavera di quest'anno è stato introdotto il processo fallimentare. A suo giudizio, l'indagine comprende diverse persone, cioè i membri della gestione del periodo precedente della Birač. L'inchiesta, come ha spiegato Tegeltija, sarà estesa anche allo scopo "di dare in pegno la proprietà della Birač per assicurare qualsiasi altra società in Lituania, come la Ukio Bank. Secondo Tegeltija, l'accertamento comprende anche un certo numero di persone provenienti dalla BiH. "Già nel 2001 dovevano interpretare a chi stavano vendendo la Birač, le autorità di controllo dovevano essere consapevoli che l'acquirente era una persona che non trattava la allumina. Nel 2003, siamo venuti a conoscenza di alcuni fatti, cioè quando la Birač aveva ottenuto alcuni privilegi, e in seguito è stato molto difficile tornare al punto di partenza", ha dichiarato Tegeltija, lasciando intendere che la società aveva privilegi sotto forma di prezzo preferenziale per l'energia elettrica nei servizi di trasporto della "Željeznice RS" (Ferrovie della RS). Allo stesso tempo, il Ministro delle Finanze ha respinto la responsabilità degli organi di controllo della RS sulle irregolarità nelle operazioni della Birač. Infatti ha spiegato che è una "società straniera dove gli organi di controllo delle autorità della RS non possono entrare così facilmente per esaminare la documentazione della sua attività". "In casi precedenti, abbiamo registrato una serie di abusi, a partire dalla pura truffa fino ad arrivare ai tentativi di trasferire le azioni di una società in Lituania", ha rivelato Tegeltija, aggiungendo che le indagini dureranno almeno fino alla fine dell'anno, per alcuni casi che sono già stati indagati, ma i quali devono essere ulteriormente documentati. Il Ministro delle Finanze della RS ha anche chiarito che "la RS utilizzerà tutti i mezzi legali affinchè tutti i responsabili che hanno commesso delle irregolarità nelle attività della Birač vengano processati, anche se questo dipende in primo luogo se la Costituzione della Lituania permetterà o no la estradizione dei propri cittadini in un altro Paese dove hanno commesso il reato." Ricordiamo che il Ministero degli Interni della RS venerdì, 20 settembre, ha presentato alla Procura speciale della RS due denunce penali contro sei cittadini lituani.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.