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Belgrado - Almeno 36 MW della quota totale di 500 MW, approvata per i parchi eolici, si trovano in progetti che non hanno validi permessi di costruzione. Si tratta di cinque parchi eolici a Zajecar e Tutin, ha dichiarato giovedì 5 settembre alla…
Belgrado - Almeno 36 MW della quota totale di 500 MW, approvata per i parchi eolici, si trovano in progetti che non hanno validi permessi di costruzione. Si tratta di cinque parchi eolici a Zajecar e Tutin, ha dichiarato giovedì 5 settembre alla conferenza stampa dedicata alle fonti rinnovabili dell'energia nell'organizzazione di Danas Conference, Ana Brnabic, il rappresentante dell'associazione serba per l'energia eolica (SEWEA). Brnabic ha spiegato che i permessi per i parchi eolici li rilascia il Ministero delle Costruzioni e per quanto riguarda la provincia autonoma di Vojvodina è necessario rivolgersi al segretariato di Provincia autonoma per l'urbanizzazione. "Per i parchi eolici Vrska cuka 1, 2, 3 e 4 a Zajecar, i permessi sono stati rilasciati dalle amministrazioni locali, nonostante questo vada contro la legge sulla pianificazione e costruzione. Sulla base di questo documento non valido hanno ricevuto lo status temporaneo di produttore privilegiato dell'energia elettrica. La nostra associazione ha portato alla luce questo problema e poi il Ministero delle Costruzioni ha preso la decisione sulla cancellazione di questi permessi rilasciati nel mese di marzo 2013. La decisione è stata mandata al Ministero dell'Energia, però lo status di produttore privilegiato non è stato ancora cancellato", ha spiegato Brnabic. <br /> Il rappresentante della SEWEA ha ricordato che per il parco eolico Drvec 1 a Tutin, il permesso di costruzione lo ha rilasciato l'amministrazione locale. Ha detto solo di aver informato il Ministero, però la SEWEA non ha tempo per poter passare attraverso tutto il processo e cercare di cancellare il permesso di costruzione. Secondo l'associazione questo caso dovrebbe essere preso dalle istituzioni competenti e che sicuramente saranno prese alcune misure, quando durante il controllo dello status del produttore privilegiato verrà determinato che è stata violata la Legge sulla pianificazione e costruzione. Secondo Brnabic questi progetti di parchi eolici non saranno mai realizzati e infine si chiede perché la SEWEA debba fare il lavoro di altri invece di occuparsi del proprio. <br />
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