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Zagabria - I rappresentanti della compagnia Uni Viridas e della MW Power OY, venerdì 17 maggio, a Babina Greda, hanno firmato l'accordo riguardante la costruzione dell'impianto di cogenerazione alimentato a biomassa solida di origine forestale…
Zagabria - I rappresentanti della compagnia Uni Viridas e della MW Power OY, venerdì 17 maggio, a Babina Greda, hanno firmato l'accordo riguardante la costruzione dell'impianto di cogenerazione alimentato a biomassa solida di origine forestale che prenderà il nome di Viridias Biomass. Stando alle parole di Suncica Lalic, uno dei fondatori dell'Uni Viridias, la quale è anche il partner della Energia Solutine, l'impianto avrà una capacità di 9,7 MW e sarà il più grande della Croazia. "Questo è solo l'inizio della realizzazione del progetto dal valore di 50 milioni di euro. I lavori prenderanno il via a luglio, presso la zona industriale Tecine. In basi ai piani, l'impianto entrerà in funzione entro il 2015", ha riferito Lalic. Quello di Babina Greda è il primo investimento diretto estero in Croazia nel 2013 ed è uno dei più grandi investimenti greenfield sul territorio della Regione di Vukovar e della Sirmia. Una volta realizzato l'impianto, nel 2016, scatterà la seconda fase del progetto e nella zona industriale verranno costruite le serre e le macchine frigorifere. Questa parte del disegno avrà un valore di 20 milioni di euro e metterà a disposizione 100 nuovi posti di lavoro. A loro volta i partner hanno ricordato che, durante la preparazione del progetto, è stato firmato l'accordo, per un periodo di 14 anni, relativo all'acquisto dell'energia elettrica con l'Operatore croato del mercato di energia (Hrote) ed il contratto con la Hrvatske sume d.o.o circa la fornitura della materia prima per l'impianto di cogenerazione. Il membro della Dirigenza dell'Uni Viridas, Erhan Ozil, ha spiegato che l'energia pulita è il futuro e che questa compagnia, da diverso tempo, si occupa di progetti simili ed ha svariati piani al fine di realizzare degli investimenti in Croazia. "La capacità energetica della Croazia è di 4.000 MW di cui 150 MW provengono dalle fonti rinnovabili di energia. L'obiettivo resta sempre quello di aumentare il numero delle fonti rinnovabili. Entro il 2020, in Croazia, verranno investiti 100 milioni di euro all'anno nella costruzione di impianti energetici in grado di sfruttare le suddette fonti", ha annunciato Ozil. Il contractor e il produttore di attrezzature per la realizzazione dell'impianto a Babina Greda è la compagnia finlandese MW Power OY la quale si trova tra i primi posti in Europa per la produzione di biomasse.
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