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Zagabria - Dopo che il Governo croato, con la proposta riguardante la strategia di gestione e disposizione delle proprietà della Repubblica di Croazia, ha cancellato la compagnia Podravka dall'elenco delle imprese di importanza strategica per lo…
Zagabria - Dopo che il Governo croato, con la proposta riguardante la strategia di gestione e disposizione delle proprietà della Repubblica di Croazia, ha cancellato la compagnia Podravka dall'elenco delle imprese di importanza strategica per lo Stato, la vendita di una parte o dell'intera quota statale in questa società sembra imminente.<br /> La Podravka, secondo la strategia adottata, compare tra le sette aziende nelle quali lo Stato possiede una quota di minoranza, pertanto il Governo è disposto a venderla. Oltre alla Podravka, anche l'INA, la Koncar elektroindustrija d.d., la holding Djuro Djakovic, il Porto di Ploce, la Atlantska Plovidba e la Suncani Hvar rientrano in questa categoria.<br /> I prezzi elevati<br /> Lo Stato tramite l'Agenzia per la gestione della proprietà statale ed il Fondo di Capitale, il quale controlla la società croata per le pensioni e gli investimenti, possiede circa il 26,44 % delle azioni.<br /> Ricordiamo che il Primo Ministro Zoran Milanovic, la scorsa settimana, ha annunciato che la Podravka sarà coinvolta nel processo di ricapitalizzazione, dal quale lo Stato rimarrà fuori e spera che la quota statale, si aggiri intorno al 20%. Del resto, il presidente del Consiglio di amministrazione di questa società, Zvonimir Mršić, già da diverso tempo, ha preso in considerazione l'eventuale ricapitalizzazione della compagnia con 100 milioni di euro.<br /> Tuttavia un problema consiste nel fatto che i fondi pensione non vogliono partecipare a questa iniziativa, perché, a loro avviso, il valore nominale di un'azione, pari a 300 kune, è troppo alto. Inoltre, tre fondi al momento, possiedono il 9% delle azioni della compagnia e la legge stabilisce che possono detenere al massimo il 10% delle azioni in ogni impresa. Secondo delle informazioni non ufficiali, alcuni investitori mirano all'intera compagnia per poter controllare la stessa.<br /> Prima di emettere le azioni la dirigenza dovrà effettuare la ristrutturazione completa. Dal canto suo Mršić ha annunciato che, entro quest'anno, verrà presa una decisione in merito al destino di alcuni settori dell'azienda, non abbastanza profittevoli.<br /> Stando alle sue parole, la Podravka, nel 2013, potrà contare su nuovi prodotti, cancellando dal mercato quelli che non sono fruttuosi.<br /> Gli esperti hanno riferito che i risultati economici, nei primi tre mesi dell'anno, hanno dimostrato che il processo di ristrutturazione sta andando per il verso giusto.<br />
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